Vicenza, Yeboaa: “Vogliamo vincere, per noi e per la società”


Francysca Yeboaa è sicuramente tra le protagoniste del grande campionato che sta disputando il Vicenza Femminile, in testa al girone B della Serie C. La giocatrice biancorossa, capocannoniere con 19 reti, ha ventiquattro anni ed è attaccante esterna velocissima. Intervistata a Il Giornale di Vicenza ha parlato cosi dei suoi inizi con il pallone e delle sue esperienze:

“La mia passione è nata… quando sono nata, mi sono ritrovata con il pallone tra i piedi e in Ghana ho giocato tanto in strada, perché là non ci sono campi come qui. Mi dicevano che assomigliavo a Ronaldinho e forse un fondo di verità c’è. I miei genitori lavorano a Londra ora, io sono a Vicenza da sola ma sono molto fortunata: ho vissuto per 6 anni con la famiglia di Federico Agresti, l’attuale ds del Vicenza che ho conosciuto a Valpolicella. È una seconda famiglia, so che su di loro posso sempre contare. Il calcio è solo una mia grande passione, ma se qualche squadra importante dovesse cercarmi, potrei pensarci.

Da quando è in Italia, Francysca ha segnato circa 200 gol. Il Vicenza del tecnico Cristian Dori, che comanda la classifica del girone B, sogna sulle ali del suo bomber. “Fisicamente – racconta – non sono irresistibile. Sono alta 1metro e 55 ma sono veloce ed esplosiva. Il mio punto di forza è la corsa e faccio gol come viene, spesso col destro. Non tiro le punizioni e non calcio da lontano, preferisco arrivare con la palla davanti alla porta. Sono inserita in un gruppo di ragazze fantastico e stiamo disputando un ottimo campionato. Vogliamo vincerlo, per noi e per la società che sta facendo grossi sacrifici. Mi godo il momento. Giocare a calcio in Italia mi piace, era un piccolo sogno che volevo realizzare, anche se so benissimo che in altri Paesi il calcio femminile è più avanti. Mi sento più italiana che ghanese e non so perchè riesco a fare tanti gol. Forse è grazie alla pasta al forno che mangio? – scherza -. So che sempre più spesso si verificano episodi di razzismo nel calcio italiano ma io posso non ho mai subìto offese di alcun tipo sui campi di Lombardia e Veneto. Sto chiedendo il rinnovo del permesso di soggiorno e tra un paio d’anni dovrei poter richiedere la cittadinanza”.