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Venezia, Marino: “Il nostro è un girone di ferro, dovremo dare il massimo per raggiungere il traguardo”

16 Agosto 2022 - 09:20


Il Venezia FC è pronto ad iniziare una nuova e ambiziosa stagione nel campionato di Serie C. Dopo il terzo posto dello scorso anno, le lagunari andranno nuovamente a caccia della promozione in cadetteria. Il nuovo tecnico Geppino Marino, ex tra le altre di Napoli e Torres, si è raccontata con queste parole ai microfoni de IlNapolionline:

“Uno dei motivi che mi ha spinto ad accettare il Venezia è stato il fatto di ritrovare in rosa una giocatrice come Giulia Risina. È una ragazza che ho già allenato in passato e le auguro una pronta guarigione. Il club lagunare ha un progetto importante ed oltre all’aspetto tecnico, mi ha colpito il lato umano. Sono convinto che potrò lavorare al meglio e cercare di ottenere il massimo per la prossima stagione”.

“Il nostro girone l’ho definito di ferro, nel senso che ci sono avversarie accreditate per conquistare la promozione. Oltre al Vicenza ci sono il Bologna che si sta rinforzando, il Riccione e poi la classica outsider. In questo caso è il Lumezzane, compagine che sul mercato sta facendo un buon lavoro, quindi sicuramente dovremo dare il massimo per raggiungere il tanto agognato traguardo”.

“La Serie C è un campionato non facile, fatto di tante insidie e dovremo farci trovare pronti. Sicuramente servirà la mentalità vincente, giocare con la giusta determinazione ogni partita e solo a fine anno si tireranno le somme. La squadra si sta allenando nel modo giusto, mi auguro che quando si scenderà in campo, le ragazze possano dare tutto nei novanta minuti”.

“Il passaggio al professionismo? Sicuramente è un passaggio importante per il movimento femminile, perché ci sarà la giusta visibilità. Senza dimenticare la nuova formula per Serie A e B, che potrà dare tanto a livello tecnico e non solo. Ovvio che non basta tutto ciò, perché bisognerà dare il giusto sostegno agli addetti ai lavori. Mi auguro che le Istituzioni possano dare il loro contributo ai club e non solo. C’è grande attesa, senza dimenticare anche la Nazionale italiana che dovrà puntare anche sulle nuove leve, dopo il recente risultato agli Europei non soddisfacente”.


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