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Trento, Spagnolli: “L’obiettivo è di fare le cose nel migliore dei modi, ci vorrà unità d’intenti”

17 Agosto 2022 - 14:00


Tecnico del Trento Femminile, fresco anche di conferma per la prossima stagione, Massimo Spagnolli ha parlato del prossimo campionato di B delle gialloblù e anche di quello che è stato il percorso dell’Italia all’Europeo. Queste le sue dichiarazioni in un’intervista a Ilnapolionline:

“Il rinnovo? Eravamo sulla stessa lunghezza d’onda con il club, anche perché era giusto proseguire dopo la promozione ottenuta in Serie B. Tutti insieme per far bene in una nuova categoria. Io ovviamente sono contento di intraprendere questa avventura nella cadetteria, soprattutto il livello sarà molto alto e voglio mettermi in gioco. Il tutto sarà molto bello e l’obiettivo è di fare le cose nel migliore dei modi.”

“Sarà un campionato molto equilibrato. Tutte le squadre si sono rinforzate. Noi come club siamo alle prime armi, perciò dovremo apprendere il più possibile per cercare di ottenere il massimo. C’è al tempo stesso la curiosità di apprendere la categoria della Serie B, se saremo in grado di sostenerla e di ottenere sempre il massimo. Ci vorrà unità d’intenti con il gruppo di calciatrici nuove e le calciatrici rimaste e potremo certamente giocarcela fino alla fine.”

“Mi dispiace per il Cortefranca, visto che vinse il girone dove c’eravamo anche noi ed è un peccato che si sia sciolta così la società lombarda in questa maniera. D’altro canto il Genoa è una società di nome e, al tempo stesso, di prestigio. Lo scorso anno è arrivato secondo nel girone A della Serie C dietro solo all’Arezzo. Credo che comporrà una squadra con buoni acquisti e cercherà di ottenere il massimo. Più che una neo promossa, proverà a lottare per raggiungere una classifica di prestigio.”

“L’Europeo indubbiamente ha fatto da cassa di risonanza, dove le partite sono state interessanti ed ha vinto l’Inghilterra, il fattore campo è uno dei fattori che ha fatto la differenza. Le britanniche se lo sono anche meritato di vincere, il successo negli scontri diretti ha evidenziato tutta la loro forza. Infine credo che l’allenatrice e la profondità della panchina hanno fatto il resto. L’Italia? Forse ha avvertito la pressione che c’era prima dell’Europeo. La netta sconfitta all’esordio contro la Francia ha inciso tanto sul piano psicologico. Questo ha portato a rincorrere nelle partite successive e vincere di conseguenza. Il tutto ha portato a tanta pressione e non hanno giocato libere di testa come avrebbero voluto. Credo che in futuro ci sarà l’occasione per un pronto riscatto.”


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