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Trento, Rosa: “Voglio portare la squadra il più in alto possibile, vi dico le avversarie più forti ruolo per ruolo”

9 Aprile 2022 - 11:00


Capocannoniere del Trento Femminile, Giulia Rosa ha parlato sulle colonne di FairPlay Calcio Femminile facendo un’analisi sulle avversarie più talentuose del girone e parlando anche dei suoi obiettivi personali e di quelli della squadra. Queste le sue dichiarazioni:

Per ora sia individualmente che con la squadra sta andando bene il campionato. Il numero 10? Abbiamo tante giocatrici talentuose, che potrebbero essere degne di questa maglia. Il diritto di essere qui da tanti anni mi ha fatto averla. A me piace fare la trequartista, sono però una giocatrice a cui piace muoversi tanto, mi piace inserirmi con lanci o palle lunghe. Anche giocare nello stretto mi piace. Non amo le palle alte, dal petto in su, perché la testa non è la mia caratteristica migliore. Ho un po’ di paura di andare di testa.”

“Il gol più bello? Ogni gol ha la sua importanza, ma direi quello contro il Mittici, perché era una partita che è stata molto tosta, non riuscivamo a sbloccarla, poi sono entrata e ho segnato. Poi sicuramente la doppietta col Vicenza, che è il gol che sogno di fare al ritorno contro di loro. Si spera sempre di segnare o far segnare, l’importante è che la squadra vinca. Davanti con Tonelli e Poli siamo un bel trio.”

“Le giocatrici più forti che ho affrontato ruolo per ruolo? Come portieri direi quella del Venezia, Pinel e la Polonio del Padova. Difensori ho pensato al capitano del Vicenza, Missiaggia e anche la Oberuber del Brixen. Entrambe giocatrici brave tecnicamente e tatticamente. Soprattutto Missiaggia nei tackle e nelle scivolate. A centrocampo direi Risina del Venezia FC e la Nischler del Brixen. Di attaccanti direi la Basso del Vicenza, che è capocannoniere del girone, la Zuanti, la Dalla Santa e direi anche la Mattana dell’Oristano.”

“Per me giocare a Trento significa senso di appartenenza, senti di avere dei valori come persona e giocatrice e ti senti accettata. Io sono qui da tantissimi anni, anche con vecchie società. Poi ho fatto anche gli ultimi anni delle superiori, l’università. Trento è una città che mi piace tantissimo, mi piacciono le persone qui. E’ una città tranquilla.”

“Obiettivi? Individualmente migliorare anno in anno. Il mio sogno nel cassetto è portare questa società nel posto più alto, raggiungere traguardi e soddisfazioni importanti. Voglio farlo con questa maglia, non ho desideri di giocare altrove o andare in A con altre squadre. Per fortuna abbiamo una società ambiziosa, che punta ogni anno a fare il meglio. Alla fine si faranno i conti.”


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