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TCF ‘Pagelle Italia U19’ – Arcangeli sempre decisiva, Massimino solida, Pfattner preziosa

30 Giugno 2022 - 15:45


PAGELLE ITALIA U19

BERETTA 6.5 – Conferma sempre più quanto fatto nella prima giornata. Deve migliorare nelle uscite, ma tra i pali è una predestinata.

BATTISTINI 6 – Partita di gestione per il terzino della Roma, che in fase difensiva sbaglia poco. Qualche errore in fase di costruzione. (Dal 53′ BERTUCCI 5 – Sui due gol della Francia si fa saltare troppo facilmente.)

MASSIMINO 6.5 – Solida prestazione del centrale azzurro, che con fisicità e presenza ferma gli attacchi francesi.

PASSERI 6 MENO – In fase difensiva pochi errori, ma palla al piede rischia grosso in 2/3 occasioni

ROBUSTELLINI 6 PIU’ – Partita di grande sacrificio per la nerazzurra, che soprattutto nel primo tempo spinge costantemente. Anche per lei però qualche errore tecnico di troppo.

PFATTNER 6.5 – Si vede che non è propriamente il suo ruolo quello di mezzala, ma quando c’è da attaccare è sempre presente. Ottimo il rigore conquistato.

FERRARA 6 – Si limita al compitino in fase di impostazione. Molto sfortunata sulla traversa di fine secondo tempo.

PAVAN 5.5 – Partita negativa per la centrocampista dell’Inter, che sbaglia decisamente troppi passaggi in allargamento. (Dal 53′ PELLINGHELLI 6 – Si vede poco, ma brava anche lei a sbagliare poco.)

CORELLI 6 – Una media fra il 6.5 del primo tempo e il 5.5 del secondo. C’è però da dire che spreca molte energie nella prima frazione, facendosi trovare ovunque. (Dall’80’ ARRIGONI SV – Si fa vedere un po’, ma niente di che per poterle dare un voto.)

BECCARI 5.5 – Si vede poco all’interno del match e sbaglia anche una bella azione al 74°. (Dal 79′ DELLA PERUTA 6 PIU’ – Entra con grande voglia, delle volte anche troppa, ma il secondo rigore è merito suo.)

ARCANGELI 8 – E’ sicuramente il faro tecnico di questa Nazionale. Bomber implacabile dagli 11 metri e presenza costante su tutto il fronte offensivo dal 1° all’ultimo minuto.

CT SBARDELLA 6.5 – Il voto sarebbe potuto essere sicuramente più alto, perché quella che fanno le Azzurre è sicuramente una grande impresa e tanti dei meriti sono del tecnico azzurro, che per 90 minuti chiama a gran voce tutti i movimenti delle sue giocatrici. L’innesto di Bertucci però lascia qualche perplessità ad occhio “ignorante”, considerando le difficoltà avute dalla juventina.

Pierfrancesco Modica


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