News

TCF ‘Festival dello Sport Femminile’ – Ohrstrom: “Essere l’Ambasciatrice della manifestazione per me è un onore! Scuola e Sport devono camminare a braccetto e tutte le bambine hanno diritto di inseguire i propri sogni!”

30 Giugno 2022 - 08:50


Per presentarci il “Festival dello Sport Femminile“, organizzato da Ragazza nel Pallone l’8, il 9 e il 10 luglio, abbiamo intervistato stavolta Stephanie Ohrstrom, portiere della Lazio, che di questa manifestazione sarà anche l’Ambasciatrice e quindi taglierà il nastro insieme ad un esponente del Comune di Padova.

Ciao Stephanie. Innanzitutto grazie per la disponibilità. Per prima cosa ti chiediamo se sei soddisfatta a livello personale della tua ultima stagione con la Lazio e se sei carica per l’imminente inizio del nuovo campionato, a prescindere dalla squadra con cui lo giocherai.

“Ciao e grazie a voi! Devo dire che sono molto soddisfatta del mio rendimento in questa stagione. Ho incontrato a Formello allenatori e preparatori che si sono avvicendati, ma dai quali ho imparato tanto e che, soprattutto, mi hanno dato tantissima fiducia. Tutto ciò per me si è trasformato in felicità dentro e fuori dal campo. Nonostante i risultati di squadra non siano stati esaltanti, mi sono sentita sempre libera e serena. È ovvio però che sperassi in un finale diverso e mi spiaçe davvero di non essere riusciti a centrare la salvezza, che ad un certo punto, forse, avremmo anche meritato. Ora mi godo un po’ di vacanze tra viaggi e famiglia, ma per l’inizio della stagione sarò pronta e carica come sempre!”

Tu sarai l’Ambasciatrice del Festival dello Sport Femminile organizzato da Ragazze Nel Pallone, che si terrà l’8, il 9 e il 10 luglio a Padova. Sei pronta a tagliare il nastro? Ma soprattutto, cosa rappresenta, secondo te, una manifestazione del genere per il movimento dello Sport in rosa in generale e del calcio femminile in particolare?

“Sono molto felice di essere stata scelta come Ambasciatrice di questo evento. Lo reputo uno spot molto importante per tutte le bambine che hanno voglia di avvicinarsi a questo mondo, nonché per tutto lo sport femminile. Questi tre giorni saranno per tutti un grande momento di aggregazione, in cui condividere la propria passione”.

Qual’è il motivo principale per cui hai accolto con entusiasmo l’invito a questa festa dello sport al femminile ed hai accettato di fare da Ambasciatrice?

“In gran parte ho già risposto nel quesito precedente. Il motivo è lo stesso infatti. Sarò felice di esserci soprattutto per le bambine e le ragazze. Non vedo l’ora di incoraggiarle ad inseguire i propri sogni!”

Sono attese più di 600 atlete al raduno di Padova. Quanto è importante , secondo te, praticare sport per bambine e ragazze a livello di spirito di aggregazione e di crescita?

“È importantissimo! Lo sport fa bene alla salute a 360 gradi, sia fisicamente che mentalmente. Si crea un contesto che insegna educazione e crea amicizie. Sono sempre stata dell’idea che la scuola e lo sport debbano camminare mano nella mano. Deve crearsi, secondo me, un contesto in cui potere scaricare giornate pesanti, tornando a casa più leggere.”

Secondo te, da svedese, ma ormai italiana d’adozione, nel nostro Paese la gente ha capito davvero che cosa significhi per una donna praticare Sport a livello agonistico oppure, a livello culturale, l’Italia è ancora indietro sotto questo punto di vista?

“Secondo me c’è ancora un po’ di strada da fare onestamente. Devo comunque dire che, negli ultimi anni, ho visto un grande cambiamento in positivo. La mia speranza è che sempre più persone, soprattutto genitori, capiscano che nelle bambine una vita attiva aiuta anche nello studio. E che non si debba necessariamente scegliere tra l’una e l’altra. Senza dimenticare che, a mio avviso, ognuno di noi deve sentirsi libero di fare ciò che vuole!”

Ti chiediamo infine di darci un tuo giudizio ed un tuo pensiero sulla Nazionale Italiana Femminile ed, ovviamente, sulla sua parigrado svedese, che si accingono ad affrontare il Campionato Europeo.

“Ad essere sincera non ho seguito le ultime partite dell’Italia, però è innegabile che la squadra Azzurra abbia fatto un bel salto di qualità negli ultimi anni. Il livello del campionato si è alzato molto e, di conseguenza, adesso per la CT Bertolini c’è anche più varietà di scelta. Mi auguro, visto anche le tante giocatrici che conosco e di cui sono amica, che facciano davvero un bell’Europeo. La Svezia, invece, dai pronostici è data tra le favorite per la prima volta dopo tanti anni. Le mie connazionali sono spesso andate vicino al successo, ma è sempre mancato quel quid in più per arrivare fino in fondo. Mi auguro che finalmente questo sia l’anno giusto”.

Ringraziamo Stephanie che risponde sempre con simpatia, ma anche grande determinazione alle nostre domande. E le auguriamo un futuro radioso in campo, dove, sicuramente, ha ancora tantissimo da dare. E lo ha dimostrato in quest’ultima stagione nella Lazio, confermandosi tra le migliori interpreti nel suo ruolo in Italia.

TCF


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *