Stefano Massini in Ladies Football Club (parte quinta)


E il quarto episodio della serie: Ladies football club, ragazzi come lo avete trovato? Mi raccomando leggete e rileggete anche le precedenti puntate, non vorrei mai rimaneste a digiuno di qualche episodio. Oggi vi racconto e scrivo come sono nate le Ladies. Seguite insieme a me:

“L’amore per il football,

noi lo sentimmo fin dal primo calcio,

perché fu quell’amore a salvarci la vita

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Sì: chiunque fosse, oltre le nuvole,

il dio del Football le amava alla follia,

le aveva scelte,

al punto tale che per farle giocare

aveva reso inoffensivo il terrore dell’artiglieria.

Per cui, altro che calciatrici:

erano sacerdotesse.

E non solo del calcio:

di qualcosa di più, che manco sapevano chiamare,

ma che di fatto – dentro – le faceva stare bene,

perché a ogni calcio che tiravano

gli sembrava di tirare un calcio a tutto quanto,

scassando il mondo intero

che per giunta era rotondo

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Le vorrò proprio vedere, allora, queste giocatrici!

urlò il signor Hubert Walker

con una sfumatura offensiva sulla parola giocatrici.

E aggiunse che nella storia intera

Mai e poi mai

Si era sentito che il football fosse cosa da gonnelle.

C’è un inizio a tutto. Sputò là Haylie,

che già si sentiva la Rosa Luxemburg del calcio.

Ma i vostri mariti? Che ne dicono? Si può sapere?

Spiacente, signor Walker: sono tutti in guerra,

tranne il mio che è cieco e sordo,

quindi non saprei come chiederglielo.

E comunque, nel frattempo, quando vuole:

scenderemo in campo.

Haylie fu lietissima di chiudere così,

perché l’inno del sindacato in fabbrica era

Forti e coesi scenderemo in campo.

Da quel giorno si ebbero due effetti.

Il primo:

era nata la squadra.

Il secondo:

il signor Walker si diede corpo e anima

a inventarsi un’occasione

per mettere le undici alla prova,

possibilmente in uno stadio vero

possibilmente con un pubblico vero,

che così ne uscissero umiliate

proprio come lui con la bomba salterina.

E l’occasione la trovò, eccome.

Per la sua disgrazia”.

E voi, cari miei ragazzi, cosa avvertite quando calciate una palla o guardate una partita?

Vi aspetto. Alla prossima!

Claudia Krystle Di Biase