Spoleto, Terracciano: “Obiettivo salvezza; Torres favorita”


Il Ducato Spoleto è pronto a tuffarsi nel campionato di Serie A. Stefano Terracciano, nuovo tecnico della squadra umbra, ha parlato a Calcio Femminile Italiano. Ecco alcune sue riflessioni.

“Avevo dato conferma al Torgiano, ma dopo la corte dello Spoleto ho accettato questo incarico. E’ una società che conoscevo bene, solida e seria che mi ha fatto capire di avere grande fiducia in me. Ringrazio Luciano Gubbiotti, Francesco Metelli che mi hanno cercato e  Giuseppe Cattarulla, che sta creando un bel gruppo con le più giovani. Dico grazie anche a Giulio Falchetti, che sicuramente mi darà una grandissima mano alla guida della squadra, e Luisa Cirimbilli, tecnico in seconda, oltre che mia consorte nella vita, che curerà la parte inerente alla psicologia nel mondo dello sport. Il gruppo non si è rinnovato molto, quindi parte da una base solida che ha già una sua mentalità”.

“Sono stato in Spagna a studiare il calcio femminile, esperienza che mi ha affascinato tantissimo e filosofia di gioco che cerco di trasmettere alle mie squadre. Il movimento è in crescita di visibilità grazie agli ultimi Mondiali e al campionato di Serie A. L’inserimento dei club maschili, in parte positiva per la maggiore attenzione al movimento rosa, da un canto vede tante altre realtà raccogliere le briciole lasciate da società molto più potenti. I club dilettantistici, a mio avviso,  hanno in chiave futura il dovere di far avvicinare maggiormente le più giovani a questo sport”.

“I 4 gironi di Serie C sono sicuramente affascinanti, anche se quello D è logisticamente un po’ più scomodo da affrontare. In questo raggruppamento ci sono tante realtà interessanti che possono fare bene, con giovani pronte a mettersi in mostra. Nei gruppi A e B vedo tanto equilibrio con squadre attrezzate, probabilmente, per ben figurare da subito in Serie B. Il nostro è un girone molto tosto con realtà con una storia importante alle loro spalle. Se mi chiedi la squadra da battere posso dire Sassari Torres, vedo loro messe davvero bene anche se manca ancora per l’inzio del campionato e i valori potrebbero cambiare. Non vedo però troppa differenza tra le neopromosse e sulle squadre di vertice, anche qui prevedo equilibrio. Dobbiamo impegnarci per ottenere la salvezza e non sarà semplice, già lo sappiamo. Siamo al lavoro per prepararci al meglio dal 24 di agosto, vogliamo fortemente partire bene già dalla Coppa Italia il prossimo 27 settembre. Non miro a giocare arroccato o ad avere una formazione attendista, mi piace un gruppo aggressivo in campo che dimostri di avere fame. La società sta cercando un paio di innesti per puntellare la rosa”.