Speciale TCF – Le 10 calciatrici italiane del decennio (parte prima)


Con l’imminente chiusura del decennio, la redazione di TCF ha provato a pensare a quali individualità calcistiche hanno marcato maggiormente la storia di questi 10 anni. Quali campionesse sono state più performanti dalla stagione 2009/2010 ad oggi? Una speciale top 10 dunque dove chiaramente si è dovuto selezionare certo in maniera obiettiva, ma con un minimo di soggettività, non ce ne vogliano dunque le stelle rimaste fuori da questa inedita top.

PATRIZIA PANICO – Non si poteva non iniziare da lei. Una delle prime giocatrici degli anni 2000 ad avere veramente attorno a sé un’aura mediatica importante. Con la nazionale ben 204 presenze, condite da 110 reti. Pur avendo girovagato parecchio per la penisola, Patrizia si ricorda soprattutto con le maglie di Lazio CF e Torres. Approdata alla società sarda nel 2010, ha totalizzato un totale di 175 reti. Melania Gabbiadini, altro talento del nostro calcio, dirà: “Ho ammirato Shevchenko e Pato. E ho cercato di rubare qualcosa a Gazzoli. Come ovviamente rubo anche a Patrizia Panico… infinita, impossibile copiarla”.

ALIA GUAGNI – Quando si pensa ad Alia Guagni, si pensa sempre a Fiorentina. La ragazza ha voluto inscrivere indissolubilmente il suo nome al capoluogo toscano, legandosi eternamente con la città dei poeti. A seguito del Mondiale 2019 vissuto da protagonista, addirittura Alia ha rifiutato un lauto contratto dal Real Madrid, per rimanere nella sua città natia. Alia in nazionale può vantare ben 80 presenze e, a 32 anni, ancora può considerarsi come il terzino destro migliore del campionato. Una tracotanza tecnica difficilmente riscontrabile in una coetanea.

ELENA LINARI – Elena Linari rappresenta probabilmente l’unico rebus in questa top, ma senza dubbio è da premiare per lo splendido Mondiale effettuato. Complice l’assenza di Cecilia Salvai, è stata Elena ad affiancare Sara Gama nel duo centrale di difesa. Linari si è disimpegnata in maniera egregia, sottolineando come ad un difensore non serva troppa tecnica di base a fronte di una determinazione eccelsa. Ad oggi Elena gioca nell’Atletico Madrid, dopo un passato illustre in Italia con le maglie di Brescia e Fiorentina (sia pre che post entrata in auge della società professionista).

SARA GAMA – Era giusto far così, Sara Gama accanto ad Elena Linari, unite ancora una volta. Gama è forse, a scanso di equivoci, il difensore italiano più forte degli ultimi 20 anni. Qualità eccelsa unita ad un’intelligenza tattica rara. Sara nell’arco della sua carriera ha avuto sia esperienze oltreoceano, con la maglia del Pali Blues (ex società di Los Angeles), sia impegni esteri, questa volta in Francia con il PSG. In Italia si ricorda soprattutto con la divisa del Brescia e, attualmente, è il capitano della Juventus, autentica armata del nostro campionato.

MANUELA GIUGLIANO – Non si esagera di certo quando si definisce Manuela Giugliano come l’Andrea Pirlo del calcio femminile. A 22 anni, Manuela presenta un controllo delle situazioni di gioco e dei tempi della squadra da reale veterana, qualità che le hanno permesso di interfacciarsi col grande calcio già all’età di 16/17 anni. Anche per lei una breve esperienza all’Atletico Madrid, salvo poi un pronto ritorno nel Bel Paese a vestire la maglia del Brescia e, conseguentemente, del Milan. Quest’estate, dopo aver rifiutato un forte pressing da parte della Juventus, Giugliano ha scelto di sposare il progetto tecnico della Roma di mister Betty Bavagnoli.

Fine Prima parte

Pierfrancesco Modica