Speciale TCF – Ciao Fiorentina Women, sei stata l’apripista


Da oggi la Fiorentina Women non esiste più. Le ragazze di Cincotta entrano a pieno titolo nella ACF Fiorentina di patron Rocco. Era un passaggio annunciato. E che va letto come un’ulteriore volontà di crescita nel settore femminile da parte della dirigenza viola.

Però permetteteci di salutare con un applauso e con un pizzico di nostalgia la vecchia denominazione. La Fiorentina Women è stata un’apripista nel calcio femminile. E’ stato il primo club importante maschile che ha accettato la sfida di un mondo diverso. Le viola sono state delle antesignane. Hanno vinto lo scudetto al primo assalto. Hanno aperto le porte del Franchi, uno degli stadi più importanti d’Italia, alle donne calciatrici. Emozioni. Il percorso della Fiorentina ha spinto altri club maschili ad entrare in campo. Prima la Juve poi, Milan, Inter, Roma e tante altre.

Fin dai primi passi c’era Alia Guagni, un simbolo del calcio femminile italiano. Che, purtroppo, poche settimane fa ha scelto di trasferirsi nel professionismo spagnolo. C’era in panchina Sauro Fattori, con Cincotta vice. C’era presidente Sandro Mencucci al quale la famiglia Della Valle aveva affidato il compito di far crescere l’area femminile. C’era l’entusiasmo di un’avventura tutta da scoprire. La Fiorentina è cresciuta. Da anni sta duellando con la Juve per la supremazia nel calcio femminile.

Oggi da ACF, sarà ancora più ricca e ambiziosa. Però permettetemi di dare un simbolico abbraccio a quella Fiorentina Women’s che ci ha fatto subito innamorare di un calcio diverso dal maschile. Ma altrettanto bello.

TCF