Serie A Femminile, al via la Poule
Aspettative sulla seconda fase del campionato

La Serie A Femminile una settimana fa chiudeva la sua Prima Fase, ma è pronta a riprendere verso le Poule. Come sarà da interpretare questa seconda parte del campionato?
Quel preoccupante dato sulla Poule Scudetto
Dalla sua introduzione nel 2022-23, mai la Poule Scudetto è stata decisiva per cambiare il verdetto inerente al titolo in Serie A Femminile, e anzi ha favorito l'allungo decisivo della Roma sulla Juventus. D'altronde il format favorisce le battaglie se il distacco tra le prime due in classifica è sotto i 5 punti, mentre sopra è molto difficile se non ci sono crolli improvvisi di prestazione. Nell'ultima stagione infine, la Poule non ha nemmeno favorito un ribaltone per il terzo posto in classifica, complice il +13 delle viola sull'Inter, che comunque hanno rischiato di far riaprire il discorso con alcune prestazioni storte, per diversi motivi. Nel primo anno invece, il Milan (quinto al termine della stagione regolare) era riuscito a salire in terza posizione, scalzando le rivali nerazzurre che finirono dietro anche alla Fiorentina, ma in quel caso il posizionamento non valeva l'Europa.
Poule Salvezza: si invertirà la classifica?
La Poule Salvezza invece, differentemente da quella Scudetto, è riuscita a creare un ribaltone clamoroso nel 2022-23, con la Sampdoria che - nonostante fosse ultima - è riuscita a mettersi in salvo all'ultimo, spedendo ai playout un Pomigliano che invece sembrava in sicurezza. Ugual discorso per il Parma, il quale è passato dalla settima all'ultima posizione, mentre il Como Women ha fatto il percorso inverso, dai playout alla salvezza. Nella passata edizione della Serie A Femminile invece, la classifica al termine della Prima Fase ha rispecchiato quella finale. Quest'anno infine, la Sampdoria si riaffaccia alla Poule Salvezza da ultima in graduatoria: riuscirà il miracolo salvezza?