News

Serie A, coach Tesse a TCF: “Le nuove come Gago, Chawinga e Beerensteyn fanno la differenza e Moraca ha regalato lampi di classe”

4 Settembre 2022 - 07:35


La prima giornata della Serie A ha regalato subito grandi emozioni e qualche sorpresa. Manuela Tesse, allenatrice ex tra le altre di Torres, Lazio e Pomigliano, ha parlato degli incontri più interessanti e dei volti nuovi del campionato. Queste le sue riflessioni a “TCF”:

“L’inizio della Serie A? Ho visto tutte le partite di questa prima giornata e una delle partite che mi è piaciuta di più è stata certamente Milan-Fiorentina. Vista la campagna acquisiti del club Viola mi aspettavo una Fiorentina cosi. Se devo essere sincera anche nella passata stagione se devo parlare dal punto di vista della propositività del gioco la squadra di Panico non mi era dispiaciuta. C’erano anche stati diversi errori individuali. Quindi mi aspettavo una Fiorentina diversa e sinceramente non mi aspettavo un Milan cosi. Anche il nuovo acquisto Asllani che non vedevo l’ora di vedere lo abbiamo visto solo per l’errore che ha fatto Agard sul gol”.

“Un’altra partita molto bella è stata quella tra Sassuolo e Sampdoria. Fino all’errore di Goldoni in appoggio sembrava una sfida ben indirizzata per la formazione neroverde che aveva in mano fino a quel momento la gara. A me è piaciuto molto il Sassuolo specialmente nel primo tempo. E poi ho visto con particolare attenzione quella gara soprattutto per vedere Moraca, una delle mie ex giocatrici a Pomigliano. E sono rimasta molto contenta perchè ha regalato lampi di classe incredibili. Mi dispiace solo che sia arrivata in Serie A un pò troppo tardi, avrebbe meritato sicuramente di più. La Sampdoria invece è stata la solita squadra ben organizzata, con grinta. E poi sicuramente mi è piaciuto tantissimo il nuovo acquisto Gago. Ecco chi mi ha entusiasmato in queste prime partite sono state le attaccanti. Gago mi è piaciuta tantissimo cosi come Chawinga dell’Inter, come Beerensteyn della Juve. Tutti nuovi acquisti che fanno la differenza. Questo deve fare il professionismo: non togliere spazio alle italiane ma portare nel nostro campionato giocatrici straniere forti che possano alzare il livello anche delle nostre ragazze”.

TCF (2 – segue)

©NicolaVelotti


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *