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Sassuolo, Piovani: “La mia squadra si vedrà presto, vogliamo lavorare e uscire da questa situazione”

19 Settembre 2022 - 11:20


Terza sconfitta consecutiva per il Sassuolo Femminile, che contro il Milan crolla per 3-1 a dispetto comunque di una partita ben giocata dalle neroverdi. E’ di questo avviso anche Gianpiero Piovani, tecnico delle emiliane che ha commentato cosi la prova della squadra ai canali ufficiali del club:

“Cosa mi lascia questa gara? A parte i primi dieci minuti mi lascia la voglia della mia squadra di reagire. Abbiamo regalato il secondo gol, abbiamo regalato il terzo gol. Dobbiamo lavorare tanto sui nostri errori. Abbiamo affrontato a viso aperto una squadra molto molto forte come il Milan. Potevamo pareggiarla. Visto il secondo tempo della mia squadra meritavamo sicuramente il pareggio, ma poi abbiamo fatto degli errori. Ripeto, dobbiamo lavorare tanto tanto sui nostri errori. In questo momento al minimo errore subiamo gol. A differenza magari di altre volte, indietro nel tempo, dove magari non li prendevamo. Ho detto alla squadra di continuare a lavorare come stanno facendo cercando di invertire la rotta. Ho detto loro che voglio vedere sorrisi e lo spirito giusto, come il coraggio dimostrato nella ripresa nel volersela giocare contro una squadra forte come il Milan”. 

“Abbiamo giocato tutta la partita con la difesa a tre, tranne negli ultimi minuti, con il 4-2-3-1. Siamo arrivate lì anche bene, ma eravamo poco determinate ad attaccare la porta. Abbiamo avuto delle bellissime occasioni e nel secondo tempo non abbiamo fatto attaccare il Milan. Già quello mi consola. Nonostante le tre sconfitte le ragazze hanno voglia di lavorare e di uscire da questa situazione. Ho detto loro di non preoccuparsi perché questa squadra si vedrà presto. Perché è una squadra giovane, totalmente nuova, che gioca a calcio e le piace giocare. Per me questo è molto stimolante. Loro non vogliono cambiarsi il vestito di dosso e io da allenatore sono contento. Voglio la crescita di queste ragazze. E se loro vogliono crescere giochiamo.”

“Prendere gol dopo un minuto e mezzo su una grandissima azione del Milan non è facile. Le ragazze si sono ricompattate poi. Però il Milan giocava su ripartenze, il pallino del gioco lo avevamo noi. Però logicamente, avendo giocatrici forti, quel tipo di gioco lo farei anche io. Noi avanti abbiamo caratteristiche diverse e dobbiamo costruire da dietro. E da questo si vede come abbiamo messo in difficoltà il Milan, se non avessimo regalato i gol loro avrebbero tirato in porta zero volte. E poi abbiamo sbagliato due volte, con Clelland che l’ha tirata alta sopra la traversa e Popadinova che ha tirato addosso a Giuliani. La differenza è lì, magari in questo momento il Milan ti fa gol e te non lo fai.”

“Il Milan non è inferiore a Roma e Juve, che hanno grande qualità. Il Milan ha fatto grandi acquisti e aveva praticamente una seconda squadra in panchina. Noi invece stiamo lavorando tanto e su tanti giovani. Abbiamo 4 o 5 certezze in campo. Abbiamo perso giocatrici determinanti, tra cui Dubcova che ora è proprio al Milan e per noi era l’ago della bilancia. Era quella che ci metteva equilibrio e soprattutto sfornava assist e ci faceva gol. Stiamo lavorando con giocatrici simili a lei, però come c’è voluto tempo per lei, ci vorrà anche per loro. Le giocatrici un po’ più mature sono già più pronte, sulle più giovani dobbiamo lavorare. Io non mi tiro indietro perché è il mio pane.”

“Dobbiamo salvarci, tra un po’ il campionato si dividerà e se saremo bravi a vincerne parecchie ci troveremo nella parte sinistra. Se continuiamo così logicamente ci troveremo nella parte destra. Dovremo essere brave a fare il massimo di quello che il destino ci dirà. Dipende solo da noi. Se la mia squadra è quella vista col Milan, specie nel secondo tempo, io dormo sereno.”

“Ho detto alle ragazze di continuare così, non come risultati ma come inversione di rotta. Voglio vedere sorrisi, voglio vedere coraggio, specie quello visto contro una squadra forte come il Milan. Ora c’è la Juve, poi Firenze, poi Roma e poi Inter. Abbiamo partite sulla carta proibitive, però quando meno te lo aspetti salta fuori quel risultato che negli anni scorsi qualche volta è venuto e ci siamo tolti delle soddisfazioni.”


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