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Roma, Spugna: “Stagione straordinaria e storica, ora c’è voglia di crescere in Italia e in Europa”

5 Giugno 2022 - 14:35


Al suo primo anno alla guida della Roma Femminile ha lasciato subito il segno. Confermando la squadra ai vertici del calcio italiano e conquistando la prima storica qualificazione alla Champions League. Alessandro Spugna ha rinnovato il suo contratto con il club per un’altra stagione e ha parlato cosi in una lunga intervista ai canali ufficiali giallorosso:

“La stagione della Roma è stata straordinaria, esaltante e storica. Straordinaria per le prestazioni che abbiamo fatto. Esaltante per aver recuperato tanti punti dopo un inizio difficile e storica per il traguardo raggiunto della Champions League. Il fatto di poterci confrontare con le realtà europee è un aspetto importante. Intanto vuol dire essere ai vertici del calcio italiano, poi fare la Champions League è qualcosa di davvero bello”.

“Un momento difficile della stagione? Ci sono stati momenti nella difficoltà che ci hanno permesso di credere a obiettivi importanti, la semifinale di Supercoppa Italiana è il primo: lì la squadra aveva subito una serie di vicissitudini non belle, avevamo perso Salvatore qualche giorno prima e ciò ha creato problemi nel gruppo. Avevamo assenze causa Covid, perciò non abbiamo preparato al meglio la gara. Nel secondo tempo abbiamo dimostrato di poterla riprende e ciò ha dato la forza per capire che potevamo stare ad alto livello”.

“La finale di Coppa Italia persa contro la Juventus è un rammarico, ma che ci ha dato tanta consapevolezza. Un’altra grande prestazione e deve darci la forza per stare a quel livello. Credo che il gap con la Juventus si sia colmato, siamo arrivate a Vinovo a -3 punti in classifica e un po’ di pressione l’abbiamo messa”.

“Il futuro? Dobbiamo continuare il nostro percorso, senza preoccuparci della Juventus o delle altre squadre. Dobbiamo stare ai vertici del calcio italiano e toglierci qualche soddisfazione anche in Europa”.

“Arrivato a Roma ho avuto subito la sensazione di essere arrivato in un club grande e ambizioso. La volontà di raggiungere certi obiettivi c’è da subito stata, sapevo di avere un gruppo forte, ma bisognava accorciare il divario dalle altre squadre. Dovevamo dare continuità di risultati, la cosa più importante, e avere una forza mentale per competere su tutti i fronti. La foto di questa stagione è la partita in casa con il Sassuolo. Arrivavamo da un momento dove c’erano le prestazioni, ma non arrivavano i risultati: perso con la Juve, pareggiato con il Milan e perso non bene con l’Inter. Quindi era un momento dove dovevi fare per forza risultato per essere agganciato a un treno. Quella partita sia arrivata alla perfezione, sia dal punto di vista mentale che del gioco, dando il là a un percorso straordinario che ci ha portato alla qualificazione in Champions League. Il rinnovo? Significa continuità, fiducia, il poter continuare in un club ambizioso che ha voglia di crescere in Italia e in Europa. La piazza di Roma è diversa dalle altre. L’ho capito subito. Ti trasporta, ti fa capire che devi sempre dare quel qualcosa in più perché c’è il coinvolgimento totale della città e non solamente della squadra”.

TCF (1 – segue)


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