Res, Fazio: “Vorrei finire in questo club la mia carriera”


Mimma Fazio, portiere della Res Women, leader esperto dello spogliatoio giallorosso che vanta numerose presenze nella massima serie ed il Nazionale maggiore, si è raccontata ai microfoni di Calcioinrosa. L’estremo difensore ha parlato cosi della stagione della squadra, dello sviluppo negli anni del movimento femminile e del suo futuro:

“Ho accettato la proposta della Res Women perchè avevo le necessarie garanzie di approdare in una società seria e ben organizzata consapevole di poter mettere a disposizione del gruppo la mia collaudata esperienza soprattutto a favore delle più piccole, desiderose di crescere e maturare. Ho apprezzato molto lo spirito e l’atteggiamento della squadra, sempre pronta a scendere in campo per vincere e aggiudicarsi l’intera posta in palio. L’aspetto negativo è l’essersi fermate sul più bello, quando avevamo trovato la giusta amalgama, ormai pronte e sicure di noi stesse e delle nostre potenzialità”.

“Il ricordo più bello della mia carriera? Senza ombra di dubbio l’esperienza vissuta con la Torres che mi ha consentito tra l’altro di partecipare alla Champions League, un ricordo davvero emozionante. Per quanto riguarda quello più triste direi l’annata con la Pink Bari, che è stata particolarmente sfortunata. In quella stagione mi sono fatta male, siamo retrocesse in Serie B ed ho subito anche un lutto familiare anche se la società biancorossa mi è sempre stata vicina non lasciandomi sola in quel periodo”.

“Il calcio moderno è totalmente diverso da quello dei miei esordi. Nel corso degli anni le atlete sono migliorate tanto in ogni aspetto, valorizzando di gran lunga l’aspetto tecnico e la velocità nei movimenti. Purtroppo, con questa situazione, si rischia di vanificare i tanti sacrifici fatti in questi anni per portare avanti il movimento. Non sarà facile ripartire, specie per le piccole società dilettantistiche che non sono affiancate dal maschile”.

“Io volontaria per la Protezione civile? E’ un servizio che ho sempre svolto con passione e senso civico, ora con il dilagare della pandemia il mio intervento è ancora più presente. Mi gratifica e rende una persona migliore aiutare le persone bisognose in difficoltà, consegnando buoni spesa o generi alimentari di prima necessità, piccoli aiuti spesso insufficienti per i bisogni di famiglie numerose abbandonate dallo stato, ma utili perlomeno per dare loro un minimo di conforto e speranza”.

“Il futuro? Mi piacerebbe restare un altro anno nella Res, completare quel progetto di crescita che si è interrotto bruscamente in questa stagione. Mi sono trovata bene nell’ambiente giallorosso, mi hanno fatto sentire a casa mia. Penso che il prossimo potrebbe essere il mio ultimo anno da calciatrice, se così fosse mi piacerebbe terminare la mia carriera proprio con la maglia giallorossa”.