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Rachele Baldi: “A Napoli ho trovato una bella atmosfera, sarò sempre legata alla Roma”

17 Giugno 2022 - 09:45


Lunga intervista rilasciata da Rachele Baldi sulle colonne di Calcio in Rosa. L’estremo difensore che ha concluso questa stagione in forza al Napoli Femminile ha raccontato del suo percorso nel capoluogo campano, ricordando inoltre le emozioni vissute in passato con la maglia della Roma. Queste le sue dichiarazioni:

“A Napoli ho trovato una bella atmosfera, mi hanno accolto tutti molto bene, lo staff e la squadra. Ho giocato fin da subito e i risultati sono stati molto positivi, sia per la squadra che per me. Purtroppo un infortunio non mi ha permesso di aiutare le mie compagne fino all’ultimo, e sono dispiaciuta perché non siamo riuscite a mantenere la Serie A. Non so ancora cosa succederà il prossimo anno e dove giocherò però voglio ringraziare sia la Roma che il Napoli, perché sono state esperienze importanti, che sono servite per farmi crescere ancora di più.”

“Roma è a metà tra Napoli e Firenze e quindi molto spesso, quando tornavo a casa, mi sono fermata e sono andata a vedere le ragazze. Sono andata anche a Empoli quando hanno giocato la semifinale di Coppa e a Ferrara in occasione della finalissima contro la Juventus. L’ambiente di Roma è unico, la città è straordinaria, e ti regala delle emozioni incredibili. I tifosi sono molto calorosi e passionali. Insomma una volta che entri nella realtà di Roma non puoi che innamorartene. È vero che ho passato un momento difficile calcisticamente parlando, però mi è stato utile sotto tantissimi punti di vista. Resterò per sempre legata alla Roma.”

“Una partita che vorrei rigiocare? Non mi piace molto guardarmi indietro, quindi se c’è stata una partita in cui è successo qualcosa, mi piace pensare che quello sia accaduto per farmi maturare e crescere ancora di più. Se proprio devo ricordare un episodio, direi quello che è accaduto lo scorso anno con Manuela Giugliano, una situazione di gioco che si è trasformata in motivo di studio tra arbitri e addetti ai lavori. Mi riferisco a quel tocco al pallone durante una rimessa da fondo campo, che nella partita di campionato contro il Milan mi è costata l’espulsione. In quel momento avevamo poca lucidità, poca tranquillità, però ormai è successo e non possiamo farci niente.”

“I miei idoli? Ho un debole per due portieri, e sono entrambe americane, Hope Solo ed Ashlyn Harris. Sono il prototipo di portieri che mi piacciono perché escono tanto, non hanno paura dei contrasti e poi sono anche agili tra i pali. Sul livello dei portieri italiani ti dico che secondo me la nostra scuola è la migliore. Sono convinta che tra i pali siamo davvero molto brave e non abbiamo nulla di meno rispetto alle altre nazioni.”

TCF (1 – segue)


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