Pro Sesto, Mariani: “C’è un obiettivo importante ma pensiamo gara per gara”


Centravanti della Pro Sesto Femminile capolista del Girone A della Serie C, Elena Mariani si è raccontata sulle pagine di Cartellino Rosa parlando del suo ambientamento in squadra e delle ambizioni della compagine milanese, che senza indugi punta alla promozione diretta in cadetteria. Queste le sue parole:

Mi sono convinta a venire qui quando ho fatto il colloquio con il direttore sportivo Alessandro Cartago e con mister Ruggeri. Il progetto che ho visto è di una società organizzata e seria, con grandi ambizioni e nel suo piccolo sta cercando di aggiungere sempre qualcosa di più. La serietà del lavoro mi ha colpito molto, anche i 3-4 allenamenti settimanali che magari sono piccolezze ma non sono assolutamente scontate. Mi hanno fatto capire che c’è un progetto valido e serio con dei valori. Il mister parla spesso di valori di gruppo, di squadra, di persona e di rispetto.

Per ora sono contentissima, mi sto trovando davvero bene. Quando cambi squadra c’è un gruppo nuovo e non sai mai come puoi trovarti. Per me il gruppo è importantissimo, viene prima di tutto e devo dire che ho trovato delle persone fantastiche. Ci sono persone molto giovani e altre di una certa esperienza. Siamo riuscite ad amalgamarci e si prende esperienza dalle più grandi grazie ai loro consigli e ci si mette molto in gioco.”

C’è un obiettivo importante ma noi pensiamo di domenica in domenica, poi certamente vincere un campionato sarebbe bellissimo perché non l’ho mai vinto e sarebbe una grande esperienza. Però è importante pensare partita per partita per fare tanti piccoli step per raggiungere l’obiettivo. Lavorando insieme in questo modo possiamo raggiungere i risultati.”

Il fatto di essere tutte unite fa sì che in campo scendiamo tutte, non solo le 11 titolari ma anche la panchina è sempre coinvolta. L’obiettivo è lo stesso per tutte. Il sostenersi ed avere una meta comune da raggiungere fa la differenza. Anche l’aver creato rapporti di amicizia fuori dal campo, le uscite dopo una partita. Si crea un’intensità che quando scendi in campo si è tutte verso un’unica direzione. Poi sicuramente il fatto che ci alleniamo tanto aiuta ed emergono tante cose. Anche a livello di gioco stiamo migliorando molto.”