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Parma, Panico: “Ci stiamo trasformando e stiamo diventando squadra, con l’Inter un punto d’oro e dobbiamo pensare positivo”

29 Novembre 2022 - 17:00


Primo punto della gestione Domenico Panico sulla panchina del Parma Femminile. La formazione ducale nel posticipo della 10° giornata della Serie A ha infatti bloccato sul pareggio l’Inter. Queste le parole dell’allenatore nella conferenza stampa postgara: “Ero soddisfatto anche dopo la partita precedente, però il calcio è uno sport meraviglioso, sappiamo che può riservare mille sorprese. Stiamo diventando squadra, sappiamo che questo è un periodo particolare, ci stiamo trasformando e stiamo lavorando su concetti nuovi. Abbiamo lavorato su un po’ di cose e ovviamente siamo anche ristretti con la rosa.”

“Sappiamo che durante la partita delle cose sono difficili da gestire, ma devo solo fare i complimenti alle ragazze, che hanno dato tutto. Avevo detto in conferenza pre-partita che questa squadra avrebbe sempre cercato di onorare la maglia, la città, lo stadio e penso che lo stiano facendo. Abbiamo incontrato due squadre fortissime e ce la siamo giocata alla pari. Chawinga è stata devastante, ha un altro passo, quando accelera fa male e ha fatto un gol strepitoso e poteva anche farne un altro. Siamo stati bravi a reggerla negli ultimi 20 minuti.”

“La situazione delle infortunate? Marcao, che per noi è una giocatrice fondamentale, ha tolto il gesso, ci vuole ancora tanto ma abbiamo visto un po’ di luce. Cox non l’abbiamo voluta rischiare per l’orario e l’umidità di questa sera, ma da ora si allenerà a pieno regime e ce l’avremo contro il Sassuolo. I numeri non stanno crescendo delle infortunate, stiamo recuperando le ragazze. Ci sono calciatrici che non avevano minutaggio molto elevato e ancora non ce l’hanno. Fare partite del genere, dove si corre molto dietro la linea della palla, giocando con avversarie capaci, ci rende vulnerabili. Questo è un punto d’oro e dobbiamo pensare positivo perché ci siamo.”

“Da quando sono arrivato c’è sempre stata piena disponibilità delle ragazze. Dal primo giorno che sono arrivato ho costatato la voglia che avevano. Ci siamo buttati tutti insieme in un progetto nuovo e ho avuto la gioia e fortuna questa mattina di conoscere il Presidente, per fargli capire anche la determinazione che hanno queste ragazze di togliersi da questa posizione di classifica che non ci rispecchia. Usciremo da questa situazione, dobbiamo stringere i denti per queste due partite, che saranno difficili ma molto importanti, per arrivare alla sosta con fiducia.”

“Alla fine del primo tempo ho detto alle ragazze di ricordarsi quanto successo una settimana fa, stavamo allo stesso punto, ricordandosi come ci siamo sentiti il sabato sera e la domenica. Ho dato un giorno di riposo in più perché queste situazioni sono molto particolari. Ci tengono molto di più le ragazze e ci restano molto più male. Le ho fatte tranquillizzare, hanno sfogato a casa e sono tornate belle cariche ad allenamento.”

“Dopo la Juve avevo detto alle ragazze che se le avessi viste deluse di quanto fatto, ci sarei rimasto male. Hanno dato tutto, se una persona dà tutto il risultato è la conseguenza di molte cose. La squadra in questi 180 minuti ha dato tutto, come anche negli allenamenti. E’ un momento complicato e difficile, non penseremo a quanto fatto nei primi 3 mesi, ma essere propositivi perché il futuro è roseo. Questa è una squadra forte, l’ho detto dal primo giorno.”

“Ora come ora siamo un po’ vulnerabili dal punto di vista caratteriale. Dopo aver preso l’1-1 contro la Juve è stato come se avessimo perso, in quella frazione di secondo le ho viste a terra, quando poi anche quello poteva essere un punto importante, mancavano 30 secondi. Stava succedendo la stessa cosa anche con l’Inter, se la partita fosse durata un po’ di più. Siamo state brave e lucide nelle 3/4 palle inattive, che abbiamo tenuto palla. Loro avevano freschezza mentre noi avevamo zero energie fisiche e mentali. E’ un punto d’oro, non c’è rammarico perché i punti arriveranno.”

“Dal primo giorno ho visto le ragazze convinte, vogliose di cambiare. In queste prime partite ho chiesto il carattere, non abbiamo avuto tempo per fare altro. Lavoreremo su altri aspetti, dobbiamo avere di più la palla, dobbiamo lavorare più di qualità e spingere anche con i due di metà campo, dato che spingiamo solo con i 3 davanti e siamo molto prevedibili. Ora dobbiamo fare un po’ di necessità-virtù, anche perché abbiamo solo 3 punte. Loro devono gestirsi nel momento della gara e non è facile, anche perché sono vogliose di dare tanto e delle volte vogliono strafare”.

TCF


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