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Niente ‘Tre Fontane’ per la Roma in Champions, Pres Pambianchi: “C’è amarezza, incontrato un vero e proprio stallo burocratico”

10 Ottobre 2022 - 16:00


Ugo Pambianchi, Presidente dell’Ati Tre Fontane, ha parlato sulle colonne di Calcio in Rosa spiegando le motivazioni dietro la scelta della Roma Femminile di andare a disputare le partite casalinghe di Champions League a Latina, in quanto il “Tre Fontane” non risponde alle normative UEFA. Questa la sua spiegazione: 

“Soddisfazione per aver ospitato Roma-Sparta Praga e complimenti alla Roma Femminile ma anche amarezza nel vedere la Women’s Champions League che si dovrà necessariamente spostare fuori Roma. Abbiamo assistito ad un bellissimo evento che siamo lieti di aver ospitato e contribuito ad organizzare. Faccio i miei complimenti alla Roma femminile per lo storico traguardo della qualificazione ai gironi della Champions League. Siamo altresì molto amareggiati per il fatto che le 3 partite della fase a Gironi dovranno essere disputate in un altro Stadio, di certo fuori dalla Capitale.”

“Da quasi 7 anni attendiamo il via libera a poter istallare le Torri Faro per l’illuminazione dello Stadio, che sono uno degli standard che la UEFA richiede per questa fase del Torneo. Una miglioria, se vogliamo scontata, e peraltro prevista dal Bando da noi vinto, che non ci spieghiamo perché abbia incontrato un vero e proprio stallo burocratico così lungo.”

“Pensiamo solo che, per il progetto da noi presentato, già nel 2018 la Conferenza dei servizi aveva dato parere positivo. Il blocco di tutto il programma, che comprende la Club House-Sala Stampa ed Hospitality e dei campi Polivalenti coperti, ci ha provocato problematiche enormi, in primis a livello di danni economici e gestionali. Le 3 partite di Champions League che si dovranno disputare fuori della Capitale sono  un’occasione persa per noi ma anche per la Città di Roma. Da quando come Dabliu, con notevoli sforzi e capitali al 100% privati, abbiamo rimesso a norma lo Stadio Tre Fontane, era l’inizio 2016, sono importanti le ricadute anche a livello di indotto sul quadrante di Roma Sud.”

“Siamo comunque fiduciosi, dato il dialogo riaperto con la nuova Amministrazione ed i nuovi Dirigenti di Roma Capitale, di effettuare questi importanti lavori al massimo nel Giugno 2023, potenziando l’impianto e rendendolo finalmente utilizzabile negli orari serali.”


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