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Mister Conte a TCF: “Sono in attesa di trovare un progetto che mi convinca, i club guardino alla qualità del lavoro e alla competenza piuttosto che al nome”

2 Luglio 2022 - 07:55


Terza e ultima parte dell’intervento di Alain Conte alla trasmissione “Tutto Calcio Femminile”. L’allenatore romagnolo ha parlato del suo futuro e delle scelte di alcune società di affidarsi a dei tecnici stranieri. Queste le sue riflessioni:

 “Il mio futuro? In questo momento dico la verità c’è un pò di attesa. Sto vedendo molti cambiamenti ma anche tanti altri colleghi che hanno fatto bene al momento sono liberi. Come ad esempio Garavaglia del Brescia. C’è un pò di cambiamento ma io comunque rimango sempre in attesa di trovare un progetto che mi convinca. Qualcosa si è mosso in questi mesi ma per ora non ho trovato un progetto abbastanza convincente per poter fare una scelta di un certo tipo. Anche perchè, proprio visto che siamo in un passaggio epocale, questa diventa a tutti gli effetti una professione e vanno fatte delle scelte ponderate”.

“Troppi allenatori stranieri? Io credo che i tecnici italiani fanno scuola nel mondo. E il calcio è calcio, maschile o femminile che sia. L’ha dimostrato ancora una volta quest’anno Carlo Ancelotti. Io credo che bisogna basarsi sul campo. Sui valori, sui risultati, sull’eticità degli allenatori e su quello che hanno prodotto. Quindi ci vuole competenza per fare queste scelte, non bisogna basarsi sul nome dell’allenatore di grido o perchè ha il cognome straniero, al di là che sia un ottimo allenatore perchè certamente ti danno delle conoscenza in più ci mancherebbe e portano le loro esperienze. È chiaro che però di allenatori di valore ce ne sono tanti in Italia, tecnici che hanno anche investito sul calcio femminile, penso ad esempio a Fabio Melillo che in questi anni ha fatto qualcosa di incredibile a Roma e che ora avrà la possibilità di confrontarsi nuovamente con una campionato di livello come la Serie B. Io credo che gli allenatori italiani sono bravi, bisogna che le società guardino soprattutto alla qualità del lavoro, alla competenza, alla filosofia di gioco e anche sui risultati degli ultimi anni. Sicuramente qualcuno qualche risultato lo ha ottenuto e non è mai per caso.”
 
TCF (3 – fine)
©FSGC


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