Milan, Conc: “Siamo cariche per il derby, Boquete e Hagesawa top player”


Una delle grandi protagoniste nei derby della Madonnina degli ultimi anni, Dominika Conc, si è raccontata in un’intervista a Milan TV presentando la stracittadina di Coppa Italia contro l’Inter e sottolineando la forza dell’organico rossonero. Queste le sue dichiarazioni:

“Il derby? Aver segnato quattro gol in quattro partite è bello, specialmente contro l’Inter. Da una parte è una gara come le altre, ma essendo un derby è comunque una partita speciale e penso che ogni calciatrice si alleni per poter giocare sfide come questa, tutte vorremmo giocarle. Non vediamo l’ora e siamo cariche. Vogliamo tutte fare la storia del club, faremo il possibile per prenderci la finale e poi vincerla. Giocare contro l’Inter è ulteriormente speciale. E’ una grande opportunità e come ho detto non vediamo l’ora di scendere in campo”.

“La sconfitta con la Juve? Credo sia positivo poter giocare subito un altro big match, perché le sconfitte fanno parte del calcio. Avere un’altra partita importante da giocare ci fa subito concentrare su questa sfida, dimenticando la gara contro la Juve. Ovviamente analizzandola e correggendo gli errori, ma ci permette di guardare avanti. Penso che siamo abituate, come ho detto, le sconfitte fanno parte del calcio e questa è solo una partita persa, quindi non penso avremo problemi a mettercela alle spalle, concentriamoci su un’altra gara molto importante e ci faremo trovare pronte”

“Quest’anno siamo migliorate molto, sotto ogni aspetto, abbiamo una rosa più forte. Gli allenamenti sono più intensi e poi siamo un anno più grandi, abbiamo più esperienza e chi era qui l’anno scorso riconosce la grande differenza con la scorsa stagione. Abbiamo due top player come Veronica e Yui. Vero è molto esperta e sappiamo tutte che livelli ha raggiunto, quindi mi ritengo molto fortunata a poterci giocare insieme e imparare da lei. Anche Yui è una giocatrice molto tecnica e questo dimostra come la squadra sia cresciuta a livello di qualità. Sono due ottimi innesti per noi”.

“La nazionale slovena è molto giovane, io sono tra le più vecchie, il percorso è solo all’inizio, siamo cresciute molto negli ultimi anni, migliorando tanto e siamo pronte a dire la nostra in una competizione importante. Ovviamente dispiace non esserci qualificate agli Europei perché ci siamo andate molto vicine, ma questo ci ha fatto capire che possiamo farcela anche se siamo una nazione molto piccola e con poche risorse abbiamo le carte in regola e con un buon sorteggio possiamo qualificarci ai Mondiali. Quindi non vediamo l’ora del sorteggio di aprile e di prepararci alle qualificazioni”.

“Dell’Italia mi piace un po’ tutto, la mentalità aperta alle diverse culture, le persone non sono chiuse, sono estroverse, felici… Mi piace il cibo, il fatto che sia vicina alla Slovenia, casa mia. Anche se non posso tornarci proprio ogni volta che vorrei, ma è comunque vicina, il calcio femminile sta crescendo e il calcio maschile ha una grande tradizione”.