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Livorno, Ds Galoppi: “Fatto un mercato molto soddisfacente, all’Italia manca il coraggio di rinnovare il gruppo”

4 Settembre 2022 - 11:40


Nuovo Ds del Livorno Femminile, società che sta ancora aspettando di sapere se militerà in Serie C o in Eccellenza, Roberto Galoppi ha parlato ai microfoni de ilnapolionline.com analizzando il mercato messo in atto nella società toscana e facendo qualche disamina sulla Serie A e sul fallimento dell’Italia agli Europei. Queste le sue dichiarazioni:

“La decisione che mi ha spinto ad accettare Livorno è la stessa ambizione che questa società ha nell’affrontare il campionato, nella cura e nei dettagli per le atlete. La passione che mettono sia il presidente Bellandi che il mister Carola nei confronti della squadra è encomiabile. Mi hanno dato massima fiducia, spero con i fatti di poterla ricambiare. Poi Livorno è una città fantastica che si merita di calcare palcoscenici importanti nel calcio.”

“Il nostro mercato? È un mercato molto soddisfacente anche se cerco sempre di fare di più. E’ una rosa composta da un mix di ragazze giovani e di giocatrici più esperte, alcune di loro già le conoscevo avendole nella Juniores dell’Empoli Ladies quando ero Dg là. Vediamo quale campionato andremo ad affrontare, di sicuro faremo bene.”

“In Serie A la Roma ha operato molto molto bene nel mercato, costruendo un’ossatura forte, ben equilibrata ed inserendo anno dopo anno ulteriori elementi di valore. Sarà una bella sfida contro la Juventus. Mister Spugna è stata una piacevolissima sorpresa, ha dimostrato che in una piazza calda come Roma sa tenere ben salde le redini della squadra.”

“Un pensiero sull’Italia? Manca il coraggio di rinnovare la squadra, di rinnovare un gruppo inserendo le nostre giovani, che nulla hanno da invidiare a tante straniere giunte nel campionato, anzi. Sicuramente dopo la disastrosa parentesi degli Europei ci saranno molte cose da cambiare, anche a livello di preparazione, oltre che di gruppo di gioco. Vediamo se questo staff avrà tale coraggio e sarà in grado di gestire tali cambiamenti e di riaccendere un po’ di sano agonismo nelle atlete.”


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