L’ex Napoli D’Ingeo: “Orgoglioso del colpo Hjohlman, Martin mi è sfuggita di un soffio”


Gianni D’Ingeo, ex Direttore Sportivo del Napoli Femminile, si è raccontato sulle pagine di Cartellino Rosa svelando alcuni retroscena sulla campagna di calciomercato estiva e dicendo la sua sull’obiettivo salvezza della formazione partenopea. Queste le sue dichiarazioni:

Arrivai a Napoli perché mi chiamò il presidente Carlino e non ci fu nemmeno il tempo di dire di no e mi diede carta bianca perché voleva vincere. Con lo staff di allora, feci per la Serie B una squadra molto forte, per salire in Serie A, fu una cavalcata vincente. Quest’anno il Covid ha condizionato tutto. Siamo arrivati tardi su alcune scelte. Mantenni un blocco deciso con Marino, ma poi partendo tardi ci fu una rincorsa. Poi i risultati non ci hanno aiutato e magari ho fatto qualche scelta sbagliata.”

Quella di Goldoni fu una trattativa lunga e il suo infortunio in preparazione ci ha condizionati. In attacco abbiamo perso per infortunio anche Deppy, condizionando tutto l’attacco. Popadinova arrivò in un periodo dove eravamo senza attaccanti, tra l’altro arrivò dalla Nazionale positiva al Covid e dovemmo aspettarla un mese. Non è stato facile, siamo stati molto condizionati dal Covid, ma non vuole essere una scusa. Ho sicuramente anche fatto qualche scelta sbagliata su qualche ragazza che non ha dato quanto ci sia spettava.

“Il colpo di cui vado più orgoglioso è quello di Hjohlman, è una giocatrice straordinaria secondo me, ha una corsa che in Serie A poche giocatrici hanno. Inoltre ti dico la conferma di Deppy, una giocatrice straordinaria. Chi mi è sfuggita di un soffio invece è Martin della Lazio, una giocatrice da A.”

Il Napoli si salverà? Sì, ho voluto fortemente Pistolesi dopo l’addio di Marino. L’ho portato sulla panchina azzurra perché sono sicuro che salverà la squadra.”