L’ex Juve Silvioni: “Ho imparato da Galli, che talento Cernoia”


Per Ludovica Silvioni quella di oggi non potrà essere una partita come le altre. La sua Pink Bari ospiterà infatti la Juventus, proprietaria del cartellino della giovane centrocampista e sua squadra del cuore. Intervistata da SpazioJ, Silvioni ha parlato cosi della chiamata dele bianconere e delle giocatrici della prima squadra con cui si è a lungo allenata:

“Quando mi hanno chiamata ero sicuramente contentissima, tifo per la Juve sin da bambina. Ci sono nata con questi colori addosso. Era sicuramente una delle società più importanti e che investivano maggiormente sul calcio femminile. Era l’inizio di un sogno per poter arrivare al calcio professionistico”.

“Ho potuto imparare qualcosa da ognuna delle forti calciatrici con cui mi sono allenata, essendo tutte giocatrici con esperienza. A Torino c’era chi aveva giocato la Champions League, chi il Mondiale, sicuramente tutte avevano qualcosa da insegnarmi. Se dovessi sceglierne una io citerei Aurora Galli, condividiamo lo stesso ruolo. Nonostante lei sia giovanissima ha già moltissima esperienza e mi piace poter imparare da lei. Ma erano sempre tutte molto gentili e disponibili. In particolar modo le giovani come Galli o Boattin, ma anche la stessa Girelli. Sono sempre pronte a insegnarti qualcosa e a farti crescere sia dentro che fuori dal campo. Sono veramente umili e disponibili nei confronti di tutti”.

“Chi mi ha stupita di più in allenamento? Valentina Cernoia, il suo mancino è un talento naturale. Anche lei stessa come persona è un’atleta vera e secondo me una giocatrice completa. In allenamento è incredibile. Ha una marcia in più, in ogni allenamento ci mette impegno, serietà e professionalità”.

TCF (1 – segue)