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Lazio, le Women all’evento “A Rebibbia, scendiamo in campo per la pace”

29 Settembre 2022 - 09:45


Una speciale giornata di sport vissuta al carcere di Rebibbia per la Lazio Women, in occasione della “Giornata Internazionale della Pace”. Presso la casa circondariale si è infatti tenuto un torneo, che ha visto protagoniste oltre a 300 detenuti anche le con le giocatrici biancocelesti e circa 300 detenuti. Questo il comunicato del club capitolino: “In occasione della Giornata Internazionale della Pace, presso il cortile della Casa Circondariale Femminile di Rebibbia si è tenuto l’evento “A Rebibbia, scendiamo in campo per la pace”, un torneo di calcio a cinque che, all’insegna dello sport e della solidarietà, ha coinvolto la Lazio Women, alcune delle 324 detenute che hanno vestito la maglia dell’Atletico Diritti, una formazione di agenti e operatori penitenziari e la squadra della Fondazione Severino-Luiss. L’evento, che ha visto la vittoria ai calci di rigore di una compagine mista composta da giocatrici della Lazio Women e dell’Atletico Diritti, ha messo in mostra ancora una volta il grande impegno di carattere sociale da parte della Società biancoceleste. Nel pomeriggio, dopo un pranzo conviviale, la manifestazione è proseguita con un breve momento di intrattenimento a opera di artisti e cantanti.”

Questo quanto affermato dalla dottoressa Cristina Mezzaroma: “Abbiamo vissuto una giornata nel segno della condivisione, dello sport e della riflessione riguardante alcune tematiche che troppo spesso vengono dimenticate. La Lazio intende non lasciare lettera morta questo evento, ma impegnarsi, insieme alle istituzioni che sono rappresentate oggi dalla direttrice, Alessia Rampazzi, e dal comandante dell’Istituto, Dario Pulsinelli, nel portare avanti altri progetti. A tutti è obbligatorio concedere una seconda possibilità.”

Prima del calcio d’inizio è intervenuta anche il capitano della Lazio Women Antonietta Castiello: “Abbiamo voluto regalare una mattinata di felicità a tutte le persone qui presenti, questo è ciò che conta per noi, un modo diverso di allenare lo spirito sportivo”.

Molto entusiasta anche la direttrice della Casa Circondariale Alessia Rampazzi: “Abbiamo voluto celebrare la Giornata Internazionale della Pace attraverso lo sport, da sempre terreno fertile per esaltare i valori della solidarietà, della correttezza e del rispetto dell’altro che devono accompagnare la vita di ogni individuo. Mi auguro che si possano organizzare altre giornate come quella di oggi, per la quale ringraziamo ancora una volta la sensibilità della Società Sportiva Lazio che ha reso possibile una giornata speciale all’insegna dell’amicizia e della solidarietà”.


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