L’analisi di TCF – Il Napoli ha la A in tasca, la Lazio deve ancora conquistare


C’è profumo di Serie A nella sfida di domenica tra il Napoli e la Lazio. Stiamo parlando delle squadre che sono ai primi posti del campionato cadetto e di due piazze che hanno storia e prestigio. Oltre che a un grande seguito di tifosi e di opinione pubblica. Il San Marino Academy non ce ne voglia. Ma è chiaro che la formazione di Alain Conte, più che mai in corsa per la promozione, deve fronteggiare due veri e propri giganti.

Realtà che, inutile nasconderlo, il movimento calcistico femminile sogna di avere prima possibile nel massimo campionato. Per dare voce al Sud e per garantire un derby della Capitale che porterebbe nuove sfide e nuove attenzioni. Napoli e Lazio hanno fatto percorsi diversi. La squadra di patron Carlino è stata costruita fin dal primo giorno per vincere. Ritiro estivo studiato nei minimi particolari, una campagna acquisti aggressiva, una rosa con il giusto mix di atlete di esperienza e giovani talenti.

Quello che il Napoli non poteva sapere è che, strada facendo, avrebbe conquistato anche l’affetto della città. Poco importa che la squadra femminile non sia una costola della creatura di De Laurentiis. La proprietà è ugualmente forte e ambiziosa. E le ragazze, italiane e straniere, sono entrate subito nel tessuto cittadino. Accendendo un’inattesa simpatia.

La Lazio Women, invece, è partita in ritardo, quasi nell’ombra. Patron Lotito si è preso il suo tempo per decidere come vivere la sfida al femminile. Diciamo che le ragazze sono state brave a convincere il padre-padrone biancoceleste che l’idea funzionava. E che questa nuova e ambiziosa Lazio che sta lottando per lo scudetto con i maschi non poteva accontentarsi di un ruolo da comparsa nel mondo in rosa. E così, giorno dopo giorno, la Lazio è cresciuta. In mezzi e convinzione. Non segna tantissimo, solo 23 reti ma ha una difesa formidabile che ha subito appena 9 gol. E, di solito, i campionati li vincono le squadre che hanno il pacchetto arretrato più forte.

 La sensazione è che il Napoli abbia già un piede e mezzo in Serie A. Lo dice la classifica (Il San Marino ha quattro punti di ritardo ed è sotto nello scontro diretti) ma lo ribadisce ogni domenica una squadra nata per vincere il torneo. Non a caso, non ha mai sofferto più di tanto i piccoli passi falsi che ha avuto durante la stagione. La Lazio, invece, la promozione probabilmente se la deve ancora conquistare.

Lo scontro diretto di domenica sommato al risultato che otterrà il San Marino (in trasferta contro il Cittadella) non daranno una sentenza definitiva. Ma certo si avranno delle indicazioni interessanti. Restare ai primi due posti, quelli che valgono la Serie A, regala un vantaggio importante. Perché come ricordava il grande politico Giulio Andreotti “il potere logora chi non ce l’ha”.

TCF