News

Juventus, Salvai: “Le sfide di Champions sono particolari, la pressione deve essere trasformata in voglia di vincere”

28 Settembre 2022 - 11:20


Dopo un lungo periodo out a causa del grave infortunio al ginocchio, Cecilia Salvai è tornata a disposizione nelle scorse settimane mettendo in mostra subito un paio di grandi prestazioni contro Roma e Sassuolo. Il difensore della Juventus ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del decisivo spareggio contro l’HB Koge, valido per l’approdo ai gironi di Champions. Queste le sue dichiarazioni:

“Provo una bella emozione, le partite di Champions sono particolari, provi sensazioni che solo queste serate ti possono dare. Sono fortunata ad essere qua, vuol dire che ce la giochiamo di nuovo. Dentro o fuori e così la dobbiamo giocare.”

“Da fuori le partite le vivi in modo diverso, peggiore, ma non credo che ci siano stati grossi stravolgimenti. Ci sono stai problemi fisici, ma questa squadra ha una base molto solida a prescindere da chi vada in campo.”

“Loro hanno dimostrato di essere molto solidi, lo sapevamo e sappiamo che sarà difficile. All’andata sono state brave a sfruttare la ripartenza, noi dovremo trovare degli spazi. Noi per quanto creiamo dobbiamo cercare di concretizzare di più.”

“Pressione? La sentiamo ma è giusto che sia così. Meno male che c’è, vuol dire che ce la siamo meritata, non dobbiamo prenderla in maniera negativa, deve essere trasformata in voglia di vincere per tornare a giocare altre partite di Champions che abbiamo dimostrato di poter giocare

“Giocare al Moccagatta non è la stessa cosa dello Stadium o Vinovo. Sono sicura che rispetto a Vinovo verranno ancora più tifosi e questo penso sia importante per noi. Non percepiamo il fatto di non giocare in casa. Siamo concentrate sulla partita, contente che più persone potranno venire a sostenerci.”

“La partita è l’allenamento migliore quando stai fuori. Non sono ancora al 100%, serviranno un po’ di partite. Mi sento bene, l’ultima partita mi ha dato molta fiducia, sono contenta e sto bene, sto cercando di curare i dettagli che per 9 mesi non ho potuto curare.”


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *