News

Juventus, Rosucci: “Con l’Arsenal serviranno coraggio e attenzione, noi e la Roma abbiamo qualcosa in più in A”

7 Dicembre 2022 - 14:45


Dopo la convincente vittoria sull’Inter in campionato la Juventus si rituffa sulla Champions per l’affascinante sfida contro l’Arsenal. Martina Rosucci, una delle leader della formazione bianconera, ha parlato cosi del momento della squadra ai microfoni di Tuttosport: “Le mie condizioni? Per fortuna non è nulla di grave, ho un edema da distorsione quindi il ginocchio è un po’ dolente. L’ultima vittoria con l’Inter? Si è vista in campionato una Juve da Champions, con l’atteggiamento che abbiamo sempre in Coppa. Abbiamo lavorato sulla cura dei dettagli, partendo anche dall’aspetto motivazionale. Dopo la gara con il Como ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti che dovevamo fare tutti qualcosa in più anche sul piano del gioco”.

“La poca efficacia sotto porta è l’aspetto che più ci sta penalizzando? È la poca efficacia in generale. Dalla Supercoppa in poi abbiamo sempre creato tanto e questo è positivo perché vuol dire che riusciamo ad arrivare davanti alla porta in maniera fluida. Poi sì, manchiamo in cinismo, ma questo può accadere agli attaccanti come ai centrocampisti e anche ai difensori, quando per esempio sull’unica occasione concessa non riusciamo a prendere la decisione giusta”.

“In campionato facciamo fatica con le cosiddette “piccole”? Ci sono partite che si affrontano con un’attenzione maggiore, penso a quella con l’Arsenal in cui la testa rimane attiva 96 minuti perché una piccola distrazione può costare cara. Non è appagamento, in realtà, ma succede che in alcune gare, inconsciamente, ci siano momenti in cui l’attenzione cala. Senza dimenticare che, solo contro di noi, tutte le squadre giocano al massimo e questo complica le cose”.

“Che cosa rappresenta per lei il Presidente Agnelli? Quando ho ricevuto la chiamata da parte della Juventus la prima domanda che ho fatto è stata “Ma quella vera? Nel senso, quella del presidente Agnelli?”. Ecco, credo che qui ci sia tutto. Ha dato credibilità al nostro movimento e di fatto ha cambiato le nostre vite, gli saremo per sempre riconoscenti”.

“Con l’Arsenal potrà fare la differenza riuscire a partire da subito con il coraggio che abbiamo avuto nella ripresa dell’Allianz, il coraggio di giocare la palla, di stare più alte e di credere che possiamo fare male. E poi serviranno attenzione e umiltà. La qualificazione si gioca su sei partite, anche ripetere la vittoria con lo Zurigo sarà fondamentale e non scontato. Dopo le prime gare non ho notato una grande differenza tra Lione e Arsenal”.

“Lo Scudetto sarà corsa a due tra noi e la Roma? La formula nuova cambia tutto perché prevede ancora tanti scontri diretti: finito il girone d’andata mi sento di dire che noi e la Roma abbiamo qualcosa in più, ma anche l’Inter ha buonissime qualità”.

TCF (1 – segue)


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *