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Juventus, Gama: “Il professionismo è una grande conquista, l’Europeo sarà più difficile del Mondiale”

28 Maggio 2022 - 11:40


Terminata alla grande la sua stagione con la Juventus, Sara Gama è adesso pronta a prepararsi per l’Europeo in programma a Luglio in Inghilterra. La capitana azzurra, ai microfoni della Figc, ha parlato della competizione, del passaggio al professionismo e del suo ingresso nella “Hall of Fame” del calcio italiano:

“Un onore grandissimo, non me l’aspettavo. Solo i nomi che ti precedono e ti accompagnano in questa Hall of Fame danno la grandezza della cosa, è tutto molto bello. È un grande onore e mi fa pensare che ho fatto qualcosa di buono, dentro e fuori dal campo, per il mio sport. Posso dire che sono soddisfatta della crescita, dal primo luglio saremo professioniste ed è una grande conquista, abbiamo fatto grandi step, e lasceremo il nostro sport meglio di come l’abbiamo trovato io e molte mie compagne. Sono contento e penso che sia solo il là, ma è bello vedere in così pochi anni questa crescita perché prima eravamo ferme e ora siamo partite e anche bene. Ogni giorni ci sono novità e ce le godiamo con soddisfazione”.

“Il Mondiale 2019 è stato il punto di svolta, ha permesso di essere sotto gli occhi del grande pubblico, le vittorie, come sono venute, il nostro cammino hanno portato grande consapevolezza ed entusiasmo anche in chi ci guardava e in chi doveva investire. Ci sono svariate tappe che si sono fatte ancora, penso al cammino in Champions, al campionato sempre più competitivo e ora l’opportunità di giocare l’Europeo e poi la qualificazione al Mondiale. Stiamo facendo grandi cose e dobbiamo continuare su questa strada”.

“L’Europeo in Inghilterra? Quest’anno le parole d’ordine sono umiltà e consapevolezza, siamo ancora cresciute e questo è un bagaglio importante. L’abituarsi a giocare a certi livelli fa fare un salto in più e quando ti abitui a giocare su questi livelli acquisisci maggiore consapevolezza e quando vai in campo questa conta. Abbiamo fatto tanta esperienza, e ci servirà, e in più abbiamo le forze nuove delle ragazze che stanno entrando, alcune già affermate, e questo darà una spinta in più notevole in una competizione che sarà ancora più dura dello scorso Mondiale”.


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