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Italia, Glionna: “Indossare l’Azzurro è un privilegio, sogno di far parte della rosa dell’Europeo”

29 Aprile 2022 - 11:20


Benedetta Glionna si è raccontata ai microfoni della FIGC in occasione della rubrica “Generazione Azzurra”. L’esterno d’attacco della Roma Femminile e della Nazionale ha parlato dei suoi inizi nel calcio e delle sue prime volte con la maglia Azzurra, delineando i suoi prossimi obiettivi con la selezione della Ct Bertolini. Queste le sue dichiarazioni:

“I miei inizi nel calcio sono all’età di 6 anni all’oratorio della mia città. Avevo provato a giocare già a 5 anni, solo che mi avevano messo con i maschietti più grandi di un anno ed erano tutti del ’98 e mi prendevano in giro perché ero l’unica femmina. Quindi tornavo a casa e piangevo. A 6 anni ho ritrovato i miei amici con cui ho fatto tutti gli anni con la squadra maschile e poi ho continuato fino a 12/13 anni, quando sono andata al Fiammamonza, che è stata la mia prima squadra femminile.”

“Le giovanili azzurre per me hanno significato tanta crescita e ho dei ricordi bellissimi in Under 17 e 19, mi ricordo in particolare una partita dell’U19, era nella fase Elite ed eravamo nel girone con Serbia, Norvegia e Svezia. In casa della Norvegia, era l’ultima partita del girone e dovevamo per forza vincere per passare da prime. Avevamo vinte al 92° 2-1 dopo che stavamo perdendo 1-0. E’ stato tutto inaspettato perché non ce l’aspettavamo, ma è stato bellissimo.”

“La prima convocazione in Nazionale Maggiore me la ricordo abbastanza bene, ero a Torino, il primo anno di Juve e stavamo facendo un allenamento. A un certo punto viene da me Martina Rosucci, mi abbraccia e mi dice che ero stata convocata in maggiore. Io l’ho guardata incredula e pensavo mi stesse prendendo in giro, in realtà poi sono andata negli spogliatoi, è arrivata la convocazione e quando sono arrivata a casa mi è venuto da piangere. E’ stato inaspettato e bellissimo.”

“Indossare la maglia azzurra è una grande emozione, è un po’ il sogno di tutte le bambine che iniziano a giocare a calcio e difendere questi colori, indossando questa maglia. E’ un privilegio e un’emozione indescrivibile.”

“I miei obiettivi futuri sono quelli di crescere e migliorare allenamento dopo allenamento. Un sogno in grande che ho è far parte della rosa che andrà a fare l’Europeo e vivere per la prima volta una competizione del genere.”


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