Il Pagellone di Natale di TCF – Tavagnacco


Sull’orlo del fondo, una minima speranza. Molto vicino a toccare la fossa dell’eterno baratro, il Tavagnacco nell’ultima giornata ha mostrato un colpo di orgoglio, andando a vincere per 2-1 in casa dell’ottima Florentia San Gimignano. Un risultato inatteso, che ha portato le ragazze di Lugnan a ben cinque punti, solamente tre di distanza dal Bari decimo. Una lotta per la salvezza che quindi si infittisce, che di certo deve mostrare un Tavagnacco ampiamente differente nella seconda metà di stagione.

Voto complessivo: 5+

Per una società abituata a risiedere in pianta stabile in Serie A, un campionato di tale portata, con 1 vittoria, 2 pareggi e 7 sconfitte è di certo un risultato ampiamente negativo. La società pian piano sta sempre più smembrando la rosa, acquisendo nuove giocatrici di dubbia qualità tecnica, spesso provenienti dalla serie cadetta italica. Una progettualità di base dunque non idilliaca, complice probabilmente una forza economica del club non stellare. All’infuori dei due pareggi iniziali (e naturalmente della vittoria con la Florentia), contro Orobica e Bari, la formazione friulana ha sempre evidenziato un pressapochismo di gioco dilagante, difficilmente attuabile qualora si volesse rimanere in Serie A. Brutte sconfitte, soprattutto con Verona ed Inter, in cui un’antitesi è completamente venuta a mancare e che hanno lasciato ombre di difficile lettura. Un declino totale che, pur presentando margini di miglioramento, deve far profondamente ragionare soprattutto il tecnico Lugnan.

La migliore: Elisa Polli

Difficile trovare una calciatrice migliore nello scacchiere friulano, soprattutto perché nessuna sembra essersi messa in particolare risalto. Nonostante ciò, a Tavagnacco, si sta progressivamente assistendo alla definitiva consacrazione di Elisa Polli, calciatrice classe 2000 già nel club dal 2017. Elisa è un esterno destro già precedentemente convocata nelle selezioni azzurre U17 (al tempo di Rita Guarino) e U19. Sempre rimasta un ottimo prospetto ma alla costante ricerca di un minutaggio ingente per una maturazione totale. In questa stagione mister Lugnan gli sta donando ampio spazio, ed Elisa sino ad oggi ha già risposto con 2 ottime reti, di cui una proprio contro la Florentia.

La peggiore: l’intero reparto d’attacco

Potrebbe rappresentare un controsenso la presenza di un esterno d’attacco fra le migliori e l’attacco friulano posto come punto debole della squadra. Nonostante ciò, questo certifica ancor di più il grande operato di Polli, che si sta distinguendo in una mediocrità generale importante. Il Tavagnacco, sino ad oggi, ha realizzato solamente 6 reti, una in più dell’Orobica, fanalino di coda del torneo. Complice una cattiva organizzazione e una qualità tecnica non altissima, le ragazze non si stanno di certo esprimendo al loro massimo. Da valutare, anche se oramai sta quasi per concludersi, un investimento invernale a completare la rosa. Da quando Lugnan non può più affidarsi a Kongouli, una punta di peso manca profondamente.

Cosa aspettarsi dalla seconda metà di stagione

Soprattutto analizzando la maniera nella quale è giunta, la vittoria contro la Florenzia sembra proprio essere un’eventualità unica nel torneo. Il Tavagnacco non par mostrare un tipo di gioco identificabile. Un forte atteggiamento rinunciatario costringe le ragazze a regalare uno spettacolo non ottimo ai propri tifosi. Probabile dunque che questa risulti esser la stagione della retrocessione per la squadra, a meno che la formazione non riservi grandi sorprese all’intero panorama calcistico femminile.

Pierfrancesco Modica