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Fiorentina, Rossi: “L’obiettivo è fare meglio dell’ultimo anno, con Panico ci stiamo già trovando benissimo”

12 Agosto 2022 - 16:40


Attraverso i propri canali ufficiali la Fiorentina Femminile ha presentato il nuovo staff tecnico a disposizione di coach Patrizia Panico. Tra nuovi arrivi e conferme l’allenatrice Viola potrà contare ancora una volta di più su professionisti di alto livello. A parlare, ai microfoni del club gigliato, è stato il vice allenatore Gian Loris Rossi, che negli ultimi due anni è stato il vice di Piovani al Sassuolo: “Arrivo da Sassuolo, dove negli ultimi due anni ho lavorato nel femminile, facendo bene, conquistando un 3° e un 4° posto. Vengo qua dove so bene che si arriva da una cultura calcistica e da alcuni anni importanti, con la Champions League, dove si son vinti campionati e coppe. L’obiettivo è fare meglio dell’ultimo anno e arrivare intanto nelle prime 5 per partecipare poi ai playoff Scudetto. Ho motivazioni grandi, è stato il mio obiettivo principale venire qua per riportare la Fiorentina dove merita.”

“E’ il mio primo anno con un’allenatrice donna e quindi queste sono le prime settimane. Avere un primo allenatore donna o uomo non cambia nulla, ci stiamo già trovando benissimo. Con lei come con tutto lo staff tecnico e sanitario. Saremo uniti nel prendere tutte le decisioni insieme per il bene della squadra e della società.”

Queste invece le parole del preparatore dei portieri Carmelo Roselli: “Non ho trovato questa difficoltà a tornare nel femminile, perché comunque alla fine il portiere, donna o uomo che sia, è un’atleta, per cui va trattata da tale. A differenza dei maschi, le donne lavorano di più. Ottieni dei miglioramenti in tempi brevi, mentre con i maschi è più complesso, perché a livello psicologico sono meno aperti. Le donne sono un qualcosa di straordinario, ogni giorno, ogni gesto, lo recepiscono e ti danno soddisfazioni incredibili. Venire a Firenze e tornare nelle donne era il mio desiderio, per le grandi soddisfazioni che le donne ci danno. Nel portiere, che sia uomo o donna, la prima componente da allenare è la testa, perché il portiere è da solo. Devi rendere il portiere sicuro, deve sentirsi forte e protetto. Per la donna è diverso, perché psicologicamente è più permalosa, mentre con l’uomo puoi essere più aggressivo, ma alla fine la donna è più forte dell’uomo psicologicamente.” 

Ecco infine le parole del secondo preparatore atletico Giovanni De Gennaro: “Ho iniziato 8 anni fa nel femminile, abbastanza giovane, perché si è creata un’opportunità. Il femminile lo conoscevo perché a Bari la squadra femminile è sempre stata ottima, però non avevo mai pensato di lavorarci per così tanto tempo. Quando mi sono approcciato al femminile ho trovato un mondo che mi è piaciuto tantissimo, perché le ragazze hanno un’applicazione più alta dei maschi e hanno tanta voglia di imparare. Per un ragazzo giocare a calcio è scontato, per le ragazze è un forte desiderio, perché devono vincere pregiudizi e questo le porta ad avere più voglia e passione. Ho fatto 6 anni col Bari femminile, l’anno scorso ho avuto l’opportunità di fare un salto di qualità nel Sassuolo. Quest’anno cercavo nuovi stimoli, la Fiorentina mi ha contattato e una piazza come Firenze ti dà stimoli maggiori. Vedere qui in ritiro tifosi che vengono a trovarci è una soddisfazione enorme, senti e respiri la passione. E’ una sfida a cui non si poteva dire di no.”

“Il campionato vivrà due fasi, bisogna calcolare anche questo negli allenamenti. Non dobbiamo distaccarci dal nostro obiettivo giornaliero. Chiaramente la programmazione degli allenamenti si costituisce in macro e micro cicli. Va messo a programma tutto, per arrivare pronti, pieni di energia per affrontare la seconda parte di stagione, più importante e stimolante.”


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