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Esclusiva TCF – Valentina Boni: “Lascio il campo ma non ho intenzione di lasciare il Chievo, chi ha giocato in questi anni ha fatto molto per l’arrivo del professionismo”

5 Giugno 2022 - 07:15


Protagonista nel corso della trasmissione “Tutto Calcio Femminile” su TMW Radio, Valentina Boni, una delle stelle del calcio in rosa degli ultimi venti anni che ha deciso di chiudere quest’anno con il calcio giocato, ha parlato della sua scelta e dell’epocale passaggio al professionismo in Serie A. Queste le sue riflessioni:

“Non ho rimpianti per quanto riguarda il mio addio al calcio poco prima del passaggio del calcio femminile al professionismo. Penso che chi ha giocato in questi anni passati abbia fatto molto per arrivare poi a questo passaggio. Il nostro è stato comunque un calcio bello, divertente e con tante soddisfazioni. C’è certamente tanta curiosità in vista di questo passaggio epocale. Spero di possa crescere sempre di più, nei giusti tempi e nei giusti modi”.

“La decisione del mio addio al calcio giocato è stata una decisione ponderata. Ho sempre detto negli anni che avrei smesso il gioco in cui non mi divertivo più ma fortunatamente quel giorno non è mai arrivato. A livello di campo, di gioco, se potessi giocherei tutta la vita. Però penso che certe scelte prima o poi vadano fatte e questo mi sembrava il momento giusto. Sicuramente lascio il campo ma non ho intenzione di lasciare il Chievo. Voglio ancora crescere con loro e costruire in gialloblù ancora qualcosa di importante”. 

TCF (1 – segue)

Valentina Boni ha salutato al termine di questa stagione il calcio giocato dopo un percorso straordinario. La storica numero 10 gialloblù ha collezionato infatti 4 Scudetti, 4 Coppe Italia e 4 Supercoppe Italiane. Un palmares da favola. Intervenuta a “TCF” la fantasista ha ricordato i suoi momenti più emozionanti, parlando anche del dominio della Juve e delle Azzurre impegnate all’Europeo:

“In Serie A cosa si deve fare per battere la Juve? È difficile, le bianconere anche in Champions hanno dimostrato tanto. Nel calcio ci sta tutto ma al momento è una cosa molto difficile. Cosa manca ancora a livello europeo? Direi che manca il tempo. Nel senso che in Italia siamo partiti dopo rispetto alle tante altre nazioni. Quindi ci vuole tempo per crescere, le giovani devono prendere determinati ritmi. Bisogna avere pazienza ma sono sicura che i risultati arriveranno. Gli Europei? Spero che le Azzurre ripetano quello che hanno fatto all’ultimo Mondiale. Anche li sono convinta che daranno certamente il massimo e quello che arriverà sarà il meglio”.

“I momenti più belli della mia carriera? Il primo che mi viene in mente è certamente la Semifinale di Champions League al Bentegodi con la maglia del Bardolino Verona. Nello stadio della mia città con 14 mila spettatori che all’epoca, era il 2008, erano una cosa impensabile. Adesso fortunatamente ci sono altri numeri. Quella partita è sempre rimasta nei miei occhi. Poi il primo Scudetto, sempre con il Bardolino, non si dimentica. Ma direi anche tutte le salvezza conquistate in questi anni sono sempre state speciali. Come quella col Chievo dell’anno scorso”.

TCF (2 – segue)


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