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Esclusiva TCF – Sampdoria, Cincotta: “Ogni tanto lo sport ha bisogno di quella favola romantica, viviamo con il sogno salvezza e con il sogno impossibile…”

24 Settembre 2022 - 13:15


Protagonista nel corso della trasmissione “Tutto Calcio Femminile” su TMW Radio, Antonio Cincotta, tecnico della Sampdoria Women, ha parlato dello straordinario inizio di stagione della formazione blucerchiata e dell’intero ambiente del club. Queste le sue riflessioni:

“Noi sappiamo perfettamente che il nostro destino era lo scorso anno ed è quest’anno quello di giocare contro avversarie che sono più famose, più celebri e sicuramente più ricche di noi. Però ogni tanto lo sport ha bisogno di quella favola romantica. E noi ogni tanto nel nostro piccolissimo regaliamo un’alternativa ai grandi nomi. Cerchiamo diciamo di essere simpatici e di rubare un pò la scena alle big. Poi siamo piccoli e restiamo piccoli”.

“C’è la possibilità di sognare i playoff? Cercherò di rispondere in maniera non banale e scontata diciamo cosi (ride, ndr). Allora dico questo. Noi ci proviamo ad avanzare con fiducia verso i sogni. Se ci privassimo dei sogni, come sportivi, come essere umani, saremmo morti dentro molto prima. Per cui noi abbiamo due sogni. Il primo, grande, è quello di salvarci. Perchè nel momento difficile che il club sta attraversando da un anno ormai salvarci è un bel sogno. Il secondo è il sogno che non possiamo permetterci di distruggere perchè è bello che sia li, è dire: se poi siamo fortunati e arriviamo sopra tanto meglio, non c’è limite alla gioia. Questo è il sogno impossibile, il sogno che invece speriamo sia possibile è quello di salvarci. Viviamo con due sogni, vedremo poi se riusciremo a centrarne almeno uno”.

“Il nostro segreto? Le cose funzionano perchè funzionano i dirigenti che ho intorno. Io ho grandi dirigenti e li voglio ringraziare, dal Presidente Lanna fino ovviamente al Direttore Palmieri. Persone che in un momento di grande difficoltà per il nostro club come potete leggere tutti i giorni, hanno comunque desiderato di mantenere la squadra femminile, continuando per quelle che sono le possibilità ad investire in questo settore. Per questo le cose funzionano. Perchè noi staff tecnico e squadra siamo grati a tutti loro che nella difficoltà ci hanno permesso e hanno voluto che la femminile andasse avanti. Una cosa non scontata e per cui io li ringrazio. Le cose funzionano perchè la squadra “invisibile” che ho intorno di tutti i manager funziona e ci rispetta e ci tiene. E noi in cambio ci siamo detti con le ragazze nulla più dell’essenziale: ci basta un campo, ci bastiamo noi, per cercare di andare avanti, per onorare questa maglia in un momento complesso”.

TCF (1 – segue)


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