News

Como, Cecotti: “Quella riguardo il calcio femminile è una mentalità dura da scalfire”

16 Giugno 2022 - 15:00


Difensore in forza al Como Women, Chiara Cecotti si è raccontata in un articolo a firma di Monica Pascolo, in cui ha ripercorso tutto il suo cammino sui campi di calcio, parlando inoltre dei pregiudizi ancora vigenti circa il calcio femminile. Queste le sue parole:

“Unica femmina, da piccola giocavo con i bambini, anche se i miei genitori al tempo avevano qualche riserva. Ma nel momento in cui mio fratello è entrato in squadra e quando, dopo il primo allenamento, mi hanno vista così felice, non potevano certo dire di no. Adesso mamma e papà sono i miei primi tifosi.”

“L’esperienza al Tavagnacco? Questa società, a cui sarò per sempre grata e che mi porto nel cuore, è stata il trampolino di lancio per quello che sono oggi Nel 2014 sono entrata in Prima Squadra, avevo 15 anni e di certo non mi aspettavo di essere convocata e tanto meno di restarci nel team maggiore. Non pensavo potesse diventare il mio mestiere.”

“Nel frattempo ho vestito anche le maglie dell’Italia U16, U17 e U19. Mai avrei potuto immaginare un percorso del genere. Avere la possibilità di giocare e rappresentare il tuo Paese è un’emozione che non riesco ancora oggi a spiegare a parole. Sono entrata a far parte di un mondo che avevo sempre visto in tv, in cui mai avrei immaginato di approdare.”

“Nonostante importanti passi avanti, quella riguardo il calcio femminile resta una mentalità dura da scalfire, che vede il calcio come uno sport per maschi. Credo che la risposta migliore siano i fatti, da dimostrare in campo.”


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *