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Commento TCF – Una Juve solida e cinica sovrasta la Sampdoria per lo 0-4 finale

16 Ottobre 2022 - 15:10


Vincere, per non perdere il treno di testa. Questo era l’unico mantra della Juventus, impegnata nella difficile trasferta di Bogliasco contro la Sampdoria. Le bianconere erano chiamate a rispondere alle vittorie di Inter, Fiorentina e Roma, mentre le padrone di casa necessitavano di fare punti dopo due sconfitte consecutive.

Alla fine la Juventus ha trionfato grazie al suo cinismo e alla sua solidità, uno 0-4 che ha premiato oltremodo gli sprechi sottoporta della Samp, specialmente nella prima frazione. È stata la prima volta in A che le liguri hanno mancato il gol in due partite casalinghe di fila, mentre la Juve ha mantenuto il record che l’ha vista mai mancare la vittoria in due trasferte consecutive dal 2017 a oggi.

Il primo tempo è stato movimentato e divertente, tanto che ha sorpreso lo 0-2 delle ospiti all’intervallo. La Juve ha sicuramente iniziato forte, centrando la porta con Rosucci dopo trenta secondi e il palo con Nilden dopo cinque minuti, ma poi ha perso un po’ di brillantezza nel suo palleggio, rischiando più volte in contropiede. Kelly Gago ha avuto almeno tre occasioni enormi in ripartenza: la prima volta è stata brava Peyraud-Magnin, la seconda il tiro è stato respinto dal palo, la terza il suo pallonetto è uscito di un niente.

Insomma, è stata una buona Samp, ma quando sbagli, soprattutto contro la Juve, paghi. E infatti nei cinque minuti finali della prima frazione le bianconere sono andate a segno ben due volte: prima Nilden l’ha piazzata bene su un filtrante di Caruso, poi sempre la svedese ha fornito l’assist a Bonansea, lesta a metterci il destro per il raddoppio.

Nella ripresa Cincotta ha inserito subito Fallico e Cedeño per Seghir e Tarenzi in modo da invertire la rotta, ma il risultato non è quello sperato. Anzi, il cambio dell’attaccante ha reso ancora più difficile per la Samp risalire il campo, tanto che, a dir la verità, le padrone di casa non hanno creato praticamente nulla in tutto il secondo tempo. La Juve ha giocato da grande, addormentando la partita e mettendo in cassaforte il risultato. Certo, il tasso di spettacolo del match è calato parecchio, tanto che nella prima mezz’ora l’unica giocata degna di nota è stata una palla col contagiri di Cernoia, incredibilmente sprecata da Bonfantini.

A un quarto d’ora circa dalla fine la squadra di Montemurro ha chiuso i giochi: ancora Nilden, strepitosa oggi, ha messo dentro di testa su un grande corner di Caruso, secondo assist per lei alla 150esima in maglia Juve. Una manciata di minuti dopo è arrivato anche il quarto gol, con un pallonetto di Cantore su una brutta uscita di Odden.

È quindi 0-4 il risultato al triplice fischio dell’arbitro: la Juve ha centrato l’obiettivo, rimanendo a meno due dalla capolista Inter e a meno uno da Roma e Fiorentina, per la Samp si è trattato della terza sconfitta consecutiva, indubbiamente la più pesante di tutte.

Dario Damiano


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