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Commento TCF – La viola è in testa alla classifica, la Samp ha un minuto da incubo

23 Ottobre 2022 - 15:15


Era dai tempi in cui l’allenatore della Sampdoria sedeva sulla panchina gigliata che la Fiorentina non era in testa alla classifica.

Oggi le calciatrici di Patrizia Panico grazie ad una rimonta e ad una vittoria fortemente voluta e cercata si meritano un primo posto, in coabitazione con la Roma, che era difficilmente immaginabile ad inizio campionato.

Per tutti tranne che per la dirigenza viola, che decise di confermare coach Panico dopo una stagione da incubo (affiancandole uno staff tecnico di altissimo valore) e di riportare a casa due calciatrici che erano fari della Fiorentina che stabilmente abitava i primissimi posti della classifica come Parisi e Agard. 

Su di loro la nuova Fiorentina ha ritrovato leadership e sicurezza, fondamentali per una squadra rivoluzionata ed alla ricerca, in tempi brevi della nuova identità.

Il risultato è una squadra che non esce mai dalla partita, qualsiasi evento le accada. Un atteggiamento delle grandi squadre, quelle che hanno la consapevolezza della propria forza e la capacità di essere letali al momento giusto.

L’esempio di oggi sta tutto nella fuoriclasse, perchè di questo si parla, Boquete. Un fantasma per settanta minuti ma capace con un colpo non proprio nelle sue corde, quello di testa, di indirizzare la gara e di metterla in discesa con un pallone solo da spingere in rete per la Mijatovic. Due cose in due minuti che valgono tre punti.

Perchè il talento è talento e di fronte a quello si può fare poco.

La Sampdoria, è innegabile, di talento ne ha meno ma lo spirito che ha portato mister Cincotta nella passata stagione resiste e viene portato avanti anche in questa. La formazione blucerchiata lotta con le unghie e con i denti, subisce gli attacchi della Fiorentina (respinti ottimamente da Tampieri) e subisce solo un blackout di un minuto che le è letale.

Purtroppo contro le grandi squadre, e la Fiorentina lo è, non si può abbassare la guardia nè sottovalutare le avversarie.

Non si sarebbe quindi dovuto far crossare senza pressione Kajan, far saltare comodamente Boquete, nè perdere un pallone sanguinoso per la ripartenza che ha dato il sorpasso alle padrone di casa. Errori che come detto le grandi squadre sanno sfruttare nel migliore dei modo.

Ma la Sampdoria c’è e lo dimostra il fatto che Tarenzi ha avuto sulla testa la palla dello 0 a 2 che probabilmente avrebbe portato ad un risultato diverso e ad altre parole nei commenti.

Ricordando che l’obiettivo della Samp è la salvezza, mister Cincotta ha comunque di che stare tranquillo, la sua squadra c’è e rialzerà la testa alla prima occasione utile.

Andando alla cronaca del match parte meglio la Samp con un pressing che porta le viola a commettere vari errori in impostaazione. Il vantaggio è una perla in verticale di Regazzoli sfruttata al meglio dalla velocità della Gago, che supera Tortelli e batte imparabilmente il portiere viola.

La Fiorentina prova a ribattere ma Kajan e Johansdottir sbattono su un muro chiamato Tampieri.

Nella ripresa partono bene le padrone di casa ma è da cerchietto rosso l’errore di Tarenzi che da pochi passi di testa non trova la porta. Da lì la Samp è retta da Tampieri che capitola solo al settantesimo sulle due già citate situazioni.

Il finale è della Fiorentina che cerca di tenere il pallone più lontano possibile dalla sua area cercando di arrotondare il vantaggio.

La Samp insomma deve far tesoro delle ingenuità commesse e deve cercare di tornare a fare punti per dare seguito all’ottima partenza in campionato realizzata in questa stagione.

Gli obiettivi erano chiari fin dall’inizio e solo la bravura di staff e squadra avevano illuso e creato aspettative troppo al di sopra della realtà.

La Fiorentina può festeggiare la testa della classifica ed arrivare con il morale a mille alla prossima sfida contro la Juventus. La squadra con  la quale le viola fino a pochissimi anni fa si divideva titoli e onori. 

Quella sarà una gara dove il valore di questa nuova Fiorentina sarà nuovamente messo alla prova ma la Juve deve sapere che si troverà davanti una viola molto più simile a quella del passato, che a quella della passata stagione. Insomma, una Fiorentina da altissima classifica.

TCF – Jacopo Calamai

 

 

 


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