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Commento TCF – La Samp la spunta all’ultimo, Como sfortunato

18 Settembre 2022 - 15:30


Allo stadio “Ferruccio” di Seregno, si è conclusa la terza giornata della Serie A femminile con lo scontro tra Como e Sampdoria. Tanta voglia di conquistare i primi punti per le lombarde, due volte sconfitte nelle prime giornate, mentre al contrario le liguri hanno ottenuto due successi in rimonta su Sassuolo e Pomigliano, presentandosi al match a punteggio pieno in classifica.

Alla fine la Sampdoria ha vinto per 0-1 una gara in cui è uscita alla distanza, vincendo per la quinta volta su cinque, compreso l’anno scorso, contro le neo-promosse. La rete decisiva è arrivata nel recupero su palla inattiva, situazione di gioco da cui sono nate quattro delle cinque reti blucerchiate in stagione. Le padrone di casa, a dir la verità, non hanno meritato questo risultato, giocando bene soprattutto all’inizio e cogliendo ben due pali.

Il primo tempo è stato combattuto con forza e grinta dalle due squadre, ma è terminato a reti bianche. La squadra di de la Fuente è piaciutà di più, la voglia di fare risultato si è chiaramente percepita negli occhi delle giocatrici lariane. Cincotta ha invece impostato la partita sulla sua solida difesa, cercando di pungere in ripartenza con la velocità di Gago e l’esperienza di Tarenzi. Proprio su una sponda della numero 27 la Samp ha sfiorato il vantaggio con Cecilia Re, a un pelo dallo 0-1 nella migliore occasione blucerchiata della prima frazione. Nelle padrone di casa si è fatta apprezzare invece Chiara Beccari, senza dubbio la più pericolosa: sua una tremenda botta di destro, che ha terminato la sua corsa sul palo alla destra di Tampieri.

Una sfortuna che si è ripetuta per le lariane, dato che al quinto della ripresa è stato ancora una volta il legno a respingere una splendida conclusione di Kubassova da fuori, negando il meritato vantaggio al Como. Cincotta ha provato a scuotere la Sampdoria con un triplo cambio all’ora di gioco, sostituendo tra le altre Tarenzi, fin lì la migliore in campo delle ospiti. La mossa ha effettivamente scosso le ospiti, che con il passare dei minuti hanno preso più campo, anche per via di un po’ di stanchezza delle padrone di casa, visibile nonostante l’allenatore abbia cambiato tutto il reparto d’attacco. È Kelly Gago quella uscita al meglio alla distanza, è lei infatti a impensierire in un paio di occasioni la difesa comasca, soprattutto con una deviazione volante che per poco non ha centrato la porta.

Gli ultimi dieci minuti si sono trasformati di fatto in un assalto doriano, eppure lo 0-0 appariva ormai come il risultato finale. E invece no: al 92esimo Korenciova ha sbagliato l’uscita, toccando di mano fuori area e regalando punizione dal limite per la Samp. In pieno recupero, Yoreli Rincon ha disegnato una traiettoria imparabile, siglando il gol decisivo e mandando in estasi le ospiti. A partita conclusa è volato anche un rosso ai danni di Hilaj, ma tutta la panchina del Como ha protestato con l’arbitro per un contatto in area avvenuto pochi secondi prima ai danni di Stapelfeldt.

È finita quindi così, 0-1 per la Sampdoria, che ha vinto la quarta partita consecutiva (tre più una dell’anno scorso), mai così tante in Serie A. Il Como può solo recriminare con la sfortuna, ma giocando così i risultati arriveranno. Toccante l’immagine delle giocatrici in lacrime a salutare i tifosi a match concluso.

Dario Damiano


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