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Commento TCF – Il Sassuolo passa, Chawinga la riprende nel recupero: è 1-1 al Ricci

23 Ottobre 2022 - 15:00


Allo stadio ‘Enzo Ricci’ si è conclusa la settima giornata della Serie A femminile, con l’incontro tra Sassuolo e Inter. Ultima contro prima, le sensazioni erano ovviamente differenti alla vigilia: dopo il successo di ieri del Pomigliano, le neroverdi erano rimaste le uniche dell’intero campionato a non aver mai vinto, avendo, tra l’altro, il peggior attacco con solo 4 gol fatti. Dall’altra parte c’era invece la squadra con il reparto offensivo più prolifico del torneo (22 reti), che stava vivendo il miglior inizio della sua storia, con la bellezza di sedici punti in sei partite.

Alla fine il match si è chiuso sull’1-1, ma quanto ha rischiato l’Inter, che ha avuto bisogno di un gol nel recupero per evitare la prima sconfitta stagionale. Un Sassuolo attento ed efficace ha sfiorato l’impresa, confermandosi tabù per le milanesi: ora lo score è di quattro successi e due pareggi in sei confronti in Serie A a favore del club emiliano.

Il primo tempo ha messo subito le cose in chiaro: Piovani l’ha studiata mettendo in campo una squadra solida e ferrea dietro, per non concedere nulla alle fortissime avanti nerazzurre. E il piano è riuscito: l’Inter non ha mai tirato in porta fino all’intervallo, le uniche occasioni delle ospiti sono arrivate da palla inattiva con Stephanie Van der Gragt. L’olandese, di testa su calcio d’angolo, ha provato a segnare come ha fatto una settimana fa nel derby, ma prima l’ha mandata alta di poco e poi ha centrato in pieno la traversa.

La squadra di Guarino ha quindi faticato a trovare spazi, ma più per meriti del trio Filangeri-Dongus-Pleidrup che per demeriti suoi. Il predominio territoriale e nel possesso palla ha portato le sassolesi a tentare il colpo da biliardo solo in contropiede, ma Durante è rimasta con i guantoni puliti, visto che il sinistro di Monterubbiano in un paio di circostanze è terminato fuori.

Nella ripresa Guarino ha subito mischiato le carte in tavola, passando al 4-3-3, fuori le spente Karchouni e Polli, dentro Henrietta Csiszar e Tatiana Bonetti. Il primo quarto d’ora del secondo tempo è sembrato riproporre lo stesso spartito del primo, con l’Inter all’assalto, tuttavia al primo tiro in porta dell’intera partita, dopo due sprechi clamorosi di Simonetti e Bonetti, il Sassuolo è passato in vantaggio: Tomaselli, in campo da due minuti, ha incornato alla perfezione un cross di Pondini, siglando l’1-0 per le padrone di casa.

Una rete che ha rappresentato una mazzata durissima per l’Inter, che si è buttata in avanti contro il fortino neroverde. A un quarto d’ora dalla fine la sfortuna si è abbattuta di nuovo sulle nerazzurre, con un missile di Ajara Njoya che si è stampato sulla traversa.

Negli ultimi dieci minuti è successa qualsiasi cosa: anzitutto l’Inter all’89esimo ha preso la sua terza traversa della partita con Chawinga, una botta tremenda sulla cui respinta Marinelli ha trovato una brava Kresche. Sulla conseguente ripartenza Tomaselli ha sfiorato la doppietta con un tiro a giro, facendo disperare i tifosi sassolesi, che due minuti più tardi hanno subito la delusione dell’1-1: Marinelli, veloce sulla destra, ha messo dentro basso per Chawinga, che si è presa un meritato gol firmando il tap-in sul secondo palo. Al 94esimo c’è stato ancora tempo per un brivido, con la 2006 Sciabica che ha sfiorato il vantaggio, non trovandolo.

È quindi 1-1 alla fine, un pari che non fa certo felici le due compagini: il Sassuolo è sempre ultimo, ed è ancora a secco di vittorie, mentre l’Inter interrompe la sua striscia di quattro successi consecutivi, facendosi scavalcare in classifica da Fiorentina e Roma. E sabato prossimo ci sono proprio le giallorosse.

Dario Damiano


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