News

Coach Panico: “Le strutture sono la priorità, servono impianti adeguati. Con il professionismo più diritti, ma anche doveri”

6 Agosto 2022 - 11:00


Patrizia Panico, allenatrice della Fiorentina Femminile e formidabile ex centravanti del calcio femminile italiano, ha parlato in un’intervista concessa a Il Messaggero sulla svolta che attende l’Italia con il professionismo, soffermandosi anche sull’effetto traino di Euro 2022. Ecco le sue parole:

“Io credo che Euro 2022 abbia certificato la bontà di un progetto avviato qualche anno fa. Il nuovo format della Champions League nel 2009 e la FA Women’s Super League nel 2011 non hanno dato solo un impulso incredibile al sistema inglese, ma hanno trainato il resto d’Europa. Anche nel nostro Paese, nonostante la delusione dell’eliminazione, è stato avviato un piano di crescita e il professionismo ora va sostenuto. Le strutture sono la priorità. Servono impianti per allenarsi e stadi adeguati”.

“Bisogna essere realisti: il problema riguarda anche il settore maschile e quindi non si può pensare di risolvere la questione in poco tempo, ma bisogna partire da qui. La Fiorentina, con la costruzione del Viola Park, ha intrapreso una strada importante. La proprietà statunitense ha a cuore il calcio femminile e non solo. Con il professionismo cambia lo status, serviranno nuove risorse economiche e bisogna capire che non si hanno solo diritti, ma anche doveri. Io ero già professionista vent’anni fa: mi allenavo e conducevo la mia vita seguendo regole ben precise. Occorrerà del tempo, ma la strada ormai è stata tracciata”.

TCF


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *