Claudio Marchisio: “Leggere le parole di Aluko non è stato bello”


L’ex giocatore e simbolo della Juventus Claudio Marchisio, nel suo articolo al Corriere di Torino, ha commentato le parole di addio di Eniola Aluko, che ha salutato il mondo bianconero rivelando di aver subito episodi razzisti a Torino.

“Da torinese innamorato di questa città – scrive l’ex centrocampista bianconero –, leggere sul «The Guardian» l’articolo di Eniola Aluko non è stato facile né bello. Leggere questo genere di testimonianza non può che fare male. Davvero è questa la mia città? La mia Torino? Eppure, superato lo smarrimento iniziale, non si può non cogliere nelle sue parole lo spirito dei tempi nel nostro Paese e non solo. Allo stesso tempo, però, i segnali positivi ci sono e vanno sottolineati, prossimi, divulgati e incoraggiati. E qui ci tengo a spendere qualche parola per Torino, che non è la città chiusa, spenta e diffidente che purtroppo Eni ha percepito. Eni ha avuto parole bellissime per la Juventus e per la sua esperienza sportiva, e sono certo che la prossima volta che verrà in città avrà modo di scoprirne le bellezze più nascoste, fatte delle persone meravigliose che la abitano e la amano”.