Bologna, Bassi: “Nel nostro girone 5-6 squadre che potranno contendersi la vittoria”


Estremo difensore classe 1994 del Bologna, Enrica Bassi ha parlato sulle colonne di Calcio Femminile Italiano tornando sulla bella stagione disputata lo scorso anno e analizzando già quello che potrebbe essere il prossimo campionato delle emiliane. Queste le sue considerazioni:

“Le emozioni della scorsa stagione? Sicuramente il gruppo che si è creato è la cosa più bella, perché per esperienza credo che sia fondamentale per raggiungere vittorie importanti. In particolare però porto con me 3 momenti: i gol di Sciarrone su punizione contro l’Aprilia ed il primo di Patelli contro la Jesina, in quei momenti la gioia è stata enorme, ho ancora i brividi, perché sono state due gare dove abbiamo avuto difficoltà a sbloccare il risultato e quei due gol sono stati fondamentali per proseguire la nostra marcia.”

“Il prossimo sarà un campionato con più partite e con più squadre competitive quindi a mio parere molto stimolante. Inoltre per noi sarà un girone tutto da scoprire visto che sarà la prima volta che affronteremo la maggior parte delle squadre. L’obiettivo è quello di giocarcela alla pari con tutti con maggior esperienza e consapevolezza acquisite grazie allo scorso campionato. Credo che ci saranno 5 o 6 squadre che potranno contendersi la vittoria, sicuramente sarà un campionato molto avvincente.”

“Alla base delle vittorie che ho ottenuto nella mia carriera c’è sempre stato un gruppo unito nel bene e nel male. Spero anche che dopo quello che abbiamo fatto l’anno scorso, la società riesca ad aggiungere qualche ragazza di valore alla nostra squadra.”

“Quest’anno sarò anche collaboratrice dell’under 12 femminile del Bologna e sono molto contenta di questi ruoli, vorrei cercare di trasmettere alle ragazze la mia passione e mi piacerebbe che molte più bambine si avvicinassero al mondo del calcio. Infine credo che per un’associazione di questo tipo sia importante aggiungere figure femminili che conoscono le specificità del nostro movimento.”

TCF

©Gianni Schicchi