News

Andújar dà l’addio al calcio a 22 anni: “Ho deciso che è giunto il momento di un cambiamento”

20 Giugno 2022 - 09:10


Grande sorpresa nel calcio spagnolo per l’addio al calcio giocato di Candela Andújar, giovanissima attaccante classe 2000 che dopo aver trascorso gli ultimi due anni in prestito dal Barcellona al Valencia, e dopo la scadenza del suo contratto col club blaugrana, ha deciso di chiudere la sua carriera.  Valencia in prestito appende gli stivali al chiodo nonostante abbia solo 22 anni. Andújar è stato uno dei grandi talenti delle Nazionali giovanili spagnole, con cui si è classificata seconda nel Mondiale U-20 nel 2018, ha vinto il bronzo nella Coppa del Mondo U-17 ed è arrivata nuovamente seconda negli Europei U-17 e U-19. E inoltre ha fatto il suo esordio nella Nazionale spagnola maggiore del Ct Vilda. Queste le sue parole di addio al pallone condivise sui social:

“Oggi comunico con calma e consapevolezza la mia decisione di lasciare il calcio, mettendo in chiaro che le voci che hanno riguardato me sono state tutte false. Ringrazio le persone che hanno creduto veramente in me e mi hanno aiutato a crescere. Ho imparato molte cose sia da me stessa che dal resto delle mie compagne di squadra, allenatori, dirigenti e personale medico in questi 15 anni. Ho deciso che è giunto il momento di un cambiamento. Prendo il meglio di ogni stagione ed è questo che mi aiuta a ricordare questa fase della mia vita con un sapore dolce. Ora ne inizio un altra con forza e con gioia. Quindi senza ulteriori indugi, arrivederci calcio, chiudo il palco”.

Dopo essersi legata al Settore Giovanile del Barcellona a 12 anni, Andújar ha esordito con la prima squadra blaugrana a soli 17 anni. Ha continuato per qualche stagione a Barcellona, ​​ma la mancanza di continuità ha fatto optare la giocatrice per il prestito. D qui il passaggio al Valencia, dove ha trascorso le ultime due stagioni essendo una delle giocatrici chiave per la squadra valenciana impegnata a conquistare la salvezza nella massima serie. Candela lascia il calcio nonostante sia una delle grandi perle dell’accademia spagnola e abbia giocato nell’élite negli ultimi cinque anni. Le ragioni di questa decisione non sono ancora note, ma non è la prima giovane calciatrice ad appendere gli scarpini al chiodo. Solo pochi mesi fa Irene López, anche lei nazionale delle categorie inferiori, aveva deciso di lasciare il calcio per migliorare la sua salute mentale dopo anni di pressione e stress aggiunti. 

TCF


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *